Ancora pioggia dopo un pomeriggio di tregua Nuova frana a Gandellino, fiumi in calo

La frana che si è abbattuta sulla statale 470 tra San Pellegrino e San Giovanni Bianco (Foto Andreato)

Le notizie di ieri, mercoledì 27 novembre:

Dopo un pomeriggio di tregua, con il sole che è tornato a far capolino fra le nuvole, in serata è tornata la pioggia. Quella scorsa è stata una notte di paura in tutta la Bergamasca dopo i disastri causati dal maltempo. Nel corso della giornata in città e nelle valli è caduta pochissima acqua e i livelli dei fiumi Serio e Brembo si sono abbassati. Una nuova grossa frana di 5 mila metri cubi di terriccio si è però abbattuta nella notte a Gandellino peggiorando la situazione sulla strada provinciale che collega Gromo e che si pensava di riaprire oggi o domani. Invece rimarrà chiusa quasi sicuramente fino a sabato-domenica. Sempre a Gandellino ieri sera, per pericolo di nuovi smottamenti, sono state fatte sgombrare altre 22 famiglie, mentre l’elicottero ha soccorso due persone che avevano bisogno di cure trasferendole a valle. Situazione qundi sempre preoccupante in Val Seriana dove restano isolate 3000 persone (oltre a Gandellino anche Valbondione), anche se sono stati riaperti i ponti chiusi ieri. Delicata è ancora la giornata anche in Valle Brembana, dove restano isolate 11 mila persone per la grande frana - 15 mila metri cubi di terriccio , sassi e fango - che si è abbattuta ieri sulla statale 470 nel tratto delle gallerie del Costone, tra San Pellegrino e San Giovanni Bianco. A Brembilla sette abitazioni sgombrate per motivi precauzionali. In Valle Imagna un’altra frana minaccia la frazione Mazzoleni di S. Omobono mentre per lo stesso motivo a Capizzone sono state evacuate tre abitazioni. Nella Bassa la situazione è invece sensibilmente migliorata: sono rientrati nelle loro case gli sfollati di ieri a Fara e Canonica (40 famiglie). E’ stata poi riaperta l’ex statale Cremasca mentre sono scesi i livelli del Serio presso i ponti di Romano, Mozzanica e Cologno. Anche l’Adda è rientrato negli argini.

Situazione viabilità La Provincia comunica che è stata riaperta la San Pellegrino-Dossena, mentre sono ancora interrotte le strade nei territori di Foppolo, Rota Imagna, Valsecca, Almenno San Salvatore, Caprino, Cisano, Odiago di Pontida oltre alla strada della valle Serina che potrebbe essere riaperta stasera.

Per sicurezza la Prefettura ha deciso di chiudere questa mattina tutte le scuole di città e provincia, con la sola eccezione delle scuole materne e degli asili nido della città e di vietare la circolazione nelle zone vicino ai fiumi.

La mappa del disagio di martedì 26 novembre :

CITTA’ E HINTERLAND

Anche a Bergamo non mancano le difficoltà. Stamane è stata chiusa via Astino a causa del crollo di un muro di contenimento. Chiuse anche le vie Fontana, Madonna della Castagna, Mozart e Anghinelli. Non è percorribile anche l’ultimo tratto di via San Fermo, così come diverse vie di Longuelo.

A Seriate il fiume Serio ha quasi raggiunto l’altezza del ponte: l’Amministrazione comunale si sta preparando all’emergenza: potrebbe essere necessario evacuare una ventina di famiglie.

Nel primo pomeriggio chiusa a Curno l’intersezione della Dalmine-Villa d’Almè con l’asse interurbano, per allagamento.

Rischi di allagamenti anche a Dalmine e a Brusaporto dove è fuoriuscita l’acqua di una roggia, interessando alcune abitazioni nelle vicinanze.

VALLE BREMBANA

Valle Brembana isolata da questa mattina alle 5 per una consistente frana - si parla di almeno 15 mila metri cubi di terriccio , sassi e fango - che si è abbattuta sulla statale 470 nel tratto delle gallerie del Costone, tra San Pellegrino e San Giovanni Bianco. Più di 11 mila persone che ogni giorno si muovono da e per la Valle sono rimaste bloccate. La situazione determinata dal maltempo, è preoccupante un po’ ovunque in tutta la Bergamasca.

L’allarme è stato dato poco dopo le 5.30 da un carabiniere e da un automobilista che stavano transitando in località Costone 1, nel Comune di San Giovanni Bianco. Un automobilista è riuscito a mettersi in salvo appena in tempo: stava passando quando ha visto scendere la frana. Una volta fermatosi, si è allontanato dalla sua auto.

Oltre alla drammatica situazione determinata dalla frana che si è abbattuta sulla statale 470, c’è da segnalare uno smottamento anche sull’unica via di sfogo, la strada comunale per Dossena. I tecnici temono di dover chiudere anche questa strada, che già avevano pensato di riservare ad eventuali situazioni di emergenza.

Sempre nella zona tra San Giovanni Bianco e San Pellegrino, in località La Rocca, una cascina è rimasta allagata ed è morto un vitello.

Anche a Brembilla e a Sedrina vengono segnalate frane. A Brembilla, al ponte di Cadelfoglia, il materiale caduto nel torrente ostacola il regolare deflusso delle acque, mentre una grossa frana è caduta a Sedrina, nei pressi della frazione Cler: chiuse per questo motivo le strade Brembo e Cler. Frana anche in località Benago con la conseguente chiusura della strada comunale. Nel complesso risultano 150 persone isolate: 100 nella frazione Cler r 50 a Benago.

Ad Almenno San Bartolomeo è esondato il torrente Lesina, si segnalano anche smottamenti sull’Albensa.

A Branzi una frana ha causato la chiusura al transito della strada in direzione Valleve e Foppolo e Valleve. 24 ragazzi, alunni di Valleve e Foppolo, che frquentano le scuole materne ed elementari di Carona e le medie di Branzi non hanno potuto fare rientro a casa e sono ospitati in un albergo a Carona.

Esondazione anche del torrente Quisa a Valbrembo. A Costa Serina, ceduta la strada comunale in località Predazzo.

In Valle Imagna, a Capizzone, uno smottamento ha costretto a rendere percorribile la strada solo a senso unico alternato. I danni che si sono verificati stamane, si aggiungono a quelli causati ieri dal maltempo, in particolare in Val Taleggio dove per una frana è stata chiusa la provinciale 25 che da San Giovanni Bianco porta a Sottochiesa.

A Villa d’Almè, nei pressi della località Ventolosa, sono caduti questo pomeriggio altri sassi dal pendio, come era già successo la scorsa notte.

A Zogno una piccola frana è caduta ieri nei pressi del supermercato Comprabene: una parte del parcheggio pubblico vicino al supermercato è franato trascinando con sè un’auto parcheggiata in sosta. Due pensionati si sono salvati per miracolo. La zona è stata recintata e i Vigili del Fuoco hanno già recuperato il veicolo. Sempre a Zogno, si sta lavorando inoltre per liberare la strada che dal paese sale alla frazione di Poscante, invasa da uno smottamento.

La situazione della viabilità in Val Brembana

Dal 20 novembre è stato istituito sulla strada provinciale 14 il senso unico alternato nei pressi del comune di Capizzone per una frana.

Dal 25 novembre chiusa al traffico la strada provinciale 25 in località Sottochiesa. Chiuse per allagamento le strade provinciali 161 e 162.

Per cedimento del piano stradale chiusa anche la strada provinciale 171.

Da questa mattina chiusa la strada provinciale 26 in località Mulini di Dossena per frana. Chiusa per frana anche la strada provinciale ex statale 470 per frana in località Costone tra San Pellegrino terme e San Giovanni Bianco.

Numerosi i disagi alla circolazione per piccoli allagamenti ed esondazione di vallette: dalle 11.45 di oggi chiusa la strada provinciale 2 in località Branzi e la strada provinciale 24 per l’esondazione di una valletta nei pressi del comune di Brembilla.

Dalle Ore 14 chiusa al traffico anche la strada provinciale 21 in località Valsecca per la caduta di materiale da una valletta. Chiusa al traffico la strada provinciale 27 in località Rosolo.

Chiuso alle 15.10 anche il ponte di Briolo


VALLE SERIANA

Fortunatamente meno drammatica, anche se sta peggiorando di ora in ora, la situazione in Valle Seriana. Tanto è vero che proprio a Gandellino, dove la scorsa notte era caduta una frana, un’altro smottamento ha costretto alla chiusura della strada provinciale. Il paese, come pure Valbondione, sono rimasti così isolati.

Pure Valgoglio è rimasto isolato: il ponte sul fiume Goglio è stato chiuso a causa della corrente d’acqua troppo violenta.

Danni anche a Casnigo per uno smottamento di dimensioni ridotte che si è verificato l’altra sera e che aveva comportato la chiusura del tratto di strada che da fondovalle conduce in paese. A Colzate, a monte del vallo paramessi costruito un paio di anni fa si sono verificate due frane di piccola entità. Situazione di pericolo anche a Nembro per l’erosione della sponda destra del fiume Serio nei pressi di via Carrara.

La situazione della viabilità in Val Seriana

Chiusa per frane ed allagamenti la strada provinciale 49 bis. Non si transita sui ponti di Colarete e Ardesio. Sotto osservazione invece i ponti di Gorle e Nembro.

BASSA

Situazioni di difficoltà in diverse zone della Bassa Bergamasca, provocate da allagamenti dovuti alla tracimazione di corsi d’acqua e torrenti. Chiusa per allagamento la strada tra Castel Rozzone e Brignano. A Fara Gera d’Adda l’Adda ha esondato nei pressi della diga di Sant’Anna, allagando i campi circostanti, le strade e una cascina. Davanti alle abitazioni sono stati collocati sacchi di terra nel tentativo di fermare l’acqua. Allertate le famiglie che risiedono in prossimità della riva del fiume, poco dopo le 12.50 sono state evacuate 20 famiglie residenti nella zona che va da via Resghetti e via Adda. A Canonica d’Adda due cascine sono state allagate, il paese di Fornovo è isolato, chiusa la strada Bariano-Mozzanica. Campi inondati a Treviglio. Problemi anche a Palosco con un’esondazione nella zona Molino: a rischio le abitazioni nelle vicinanze. Levate allagata: esondati la roggia Morlana e il torrente Morletta. Allagate anche alcune vie del centro abitato.

La situazione della viabilità nella Bassa

Chiusa a Fornovo la strada statale 591 e da Bariano fino a Mozzanica. La strada provinciale 123 è chiusa al traffico da Pognano ad Arcene dove è allagata la provinciale 127.

A rischio il sottopasso di Orio al Serio.

Chiusa anche la strada provinciale 126 da Brignano a Castel Rozzone, la provinciale 159 da Bottanuco a Madone per allagamento della sede stradale, così come la 160 da Chignolo a Madone. Allagamenti anche a Morengo sulla strada provinciale ex 591. Chiusa la provinciale 170 all’altezza della rotatoria di Grignano e Suisio.

LAGHI D’ISEO E DI ENDINE

Il lago di Endine è esondato ed è stato necessario evacuare il ristorante Miralago. Si fa critica anche la situazione sul lago d’Iseo: il livello a Sarnico è salito in maniera preoccupante, mancano pochi centimetri al limite del lungolago. Tracimato il lago di Spinone, è stata disposta l’evacuazione di un’abitazione ed esercizio pubblico «Bar Miralago». A Pianico una frana ha interessato per circa otto metri la strada comunale denominata Esmate. Presenti evidenti segni del cedimento del muro di sostegno, il tratto di strada è stato transennato.

ISOLA

Chiusa via Vittorio Emanuele a Ponte San Pietro. Nei pressi della località Locate è esondato il torrente Lesina causando la chiusura delle strade limitrofe. A Capriate San Gervasio, la strada per Grignano è allagata per precipitazioni. Allagata la strada provinciale 155 nel tratto denominato via Bergamo, all’altezza Vasca Volano Disagi anche all’uscita del casello autostradale. A Filago una fabbrica è stata evacuata per allagamento. Chiuse la provinciale 166 e un tratto della Rivierasca. A Canonica d’Adda il fiume Brembo è esondato con l’allagamento di alcune abitazioni del centro storico. Il Brembo rischia di esondare. A Suisio le strade sono allagate con acqua alta dai 5 ai 16 centimetri, allagate alcune ditte nelle vie Don Bosco e Marconi. Frana sulla strada comunale a Bottanuco con due famiglie avacuate.

(27/11/02)

Su L’Eco di Bergamo del 28/11/2002

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