CORPO PROFONDO

CORPO PROFONDO

InArte Werkkunst Gallery presenta la mostra personale di Lavinia Longhetto, artista poliedrica e fotografa rappresentata da InArte Werkkunst gallery.

 

Vive e lavora tra Treviso, Venezia e Reggio Calabria. Laureata in Grafica d’arte all’Accademia di Belle Arti di Venezia, Lavinia abbraccia diversi modi di espressione artistica. Il disegno è il suo principale strumento di lavoro, con cui rappresenta un organismo corporeo esasperato che subisce le conseguenze del tempo e della violenza. Nel 2012 l’artista ha fondato il suo primo corposo progetto di arte sociale, in costante evoluzione, che percorre diverse fasi di sperimentazione ed espressione artistica. ll segno grafico di Lavinia, segno filiforme e articolato, dà forma ed espressività al corpo e alle sue articolazioni. L'elemento materico dato dalla garza, è essenziale in molte sue opere, in particolare nella serie “Corpi organici”.

Nelle sue opere, Lavinia mischia influenze di diversi artisti da lei amati e studiati: Egon Schiele, Francesca Woodman, Arnulf Rainer, Alberto Giacometti. Il percorso fotografico dell’artista è, al contrario dei disegni, meno impattante, più “pulito”, con una particolare visione del mondo circostante, delle sue architetture e degli stessi corpi. In questa personale Lavinia mostra un percorso nel profondo, nel corpo e nei corpi. La crudezza dei tratti e delle linee che danno forma al corpo e che ormai sono segno di riconoscimento dei lavori dell'artista, si insinuano profondamente in lavori sia vecchi che più recenti.

I lavori esposti in questa mostra raccontano sostanzialmente una storia. La storia di svariati corpi, della loro nascita e del loro quieto e inquieto vivere. L'artista, con tutte le sue opere, mira a emozionare il fruitore finale. Mira soprattutto a mostrare il corpo nella sua profondità e realtà: la realtà di un corpo cadente, invecchiato dal tempo, dall'ambiente in cui vive, dalle relazioni con il mondo esterno. Questo corpo vissuto è lo stesso corpo che appartiene a ognuno di noi, sotto ogni punto di vista: fisico, psicologico, emozionale. Chiunque osserva questi lavori di varie misure, deve soffermarsi almeno mezz'ora, per entrare nel profondo di ogni corpo, e sentire ciò che l'opera stessa gli sta comunicando.