COSTRUIRE FUTURO: PER UN PATTO TRA GENERAZIONI

COSTRUIRE FUTURO: PER UN PATTO TRA GENERAZIONI

Per la rassegna «Molte fedi sotto lo stesso cielo», dialogo tra l'economista Tito Boeri e il giornalista Gad Lerner.

 

"Il nostro Paese rischia di diventare il Paese di Crono, il dio mitologico che si mangiò i figli. Dalle scelte di oggi dipenderà il futuro di figli e nipoti, se saremo in grado di trasformare quelli che vediamo oggi come problemi in sfide e opportunità da cui ripartire."

Tito Michele Boeri è un economista italiano. È stato consulente del Fondo monetario internazionale, della Banca Mondiale, della Commissione europea e del governo italiano, nonché economista all’OCSE. Attualmente, come Presidente dell’INPS, propone un progetto di welfare che trasforma il patto tra generazioni in realtà.

Gad Lerner è uno dei più popolari giornalisti italiani. Sui media commenta cosa succede in Italia e nel mondo e induce a riflettere sui problemi che stanno dietro le questioni di fondo della politica nazionale e internazionale. Si è regalato per il suo compleanno la firma al Patto Generazionale contro la gerontocrazia.

 

«Molte fedi sotto lo stesso cielo» è un ciclo di incontri promosso dalle ACLI, con il patrocinio della Cattedra Unesco sul pluralismo religioso e la pace, dell’Università di Bergamo, della Provincia e del Comune di Bergamo, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Territoriale di Bergamo e con moltissimi gruppi e associazioni del nostro territorio.

L'obiettivo del percorso è quello di imparare un alfabeto delle culture e delle religioni che attrezzi a vivere con responsabilità e discernimento la sfida epocale del mondo plurale a cui, inevitabilmente, saremo chiamati in un futuro non troppo lontano. 

La nostra convinzione è che per vivere, e non subire, le trasformazioni in atto siamo chiamati, da un lato a conoscere più e meglio non solo lo stesso cristianesimo, ma anche le religioni “altre”, cercando di evitare i ricorrenti pregiudizi e i facilistici pressapochismi; e dall’altro a educarci pazientemente al dialogo e al confronto interculturale e interreligioso.

Un impegno civile a costruire “terre di mezzo” in grado di far crescere la cultura dell’inclusione. 

La proposta è ambiziosa perché presuppone non solo incontri e dialoghi ad alto profilo con testimoni del nostro tempo, ma anche, in parallelo, percorsi di carattere storico-artistico, letture di testi delle grandi tradizioni religiose, ascolto di musiche, presentazioni di spettacoli teatrali, itinerari a piedi, visite guidate, seminari di approfondimento, percorsi di formazione per i giovani e per le scuole, momenti di preghiera con le diverse comunità religiose presenti a Bergamo.

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

Prenotazione obbligatoria a partire da lunedì 25 settembre 2017.

Maggiori informazioni nel documento allegato.

Locandina