GRANDI RESTAURI - ANDREA PREVITALI

GRANDI RESTAURI - ANDREA PREVITALI

Prosegue il programma dei Grandi Restauri sostenuti e realizzati dalla Fondazione Credito Bergamasco nella convinzione che le opere d’arte siano beni insostituibili.

 

«Per le opere d’arte – spiega Angelo Piazzoli, curatore del progetto – il restauro è un intervento necessario, spesso vitale. Questo è il motivo principale che da tempo ci induce a sostenere un’articolata campagna di restauri, finalizzata alla salvaguardia di un patrimonio comune che riteniamo di valore identitario, come attestato dai restauri di circa trenta capolavori realizzati direttamente a Palazzo Creberg che, prima della restituzione alle comunità di appartenenza, divengono oggetto di ammirazione, contemplazione e approfondimento dei nostri ospiti, in un percorso virtuoso volto all’educazione al bello e alla conoscenza del nostro rilevante patrimonio storico-artistico. A questi si aggiungono i numerosi interventi di ripristino operati direttamente sul territorio, nelle comunità locali».

In questa occasione, nella Sala consiliare del Credito Bergamasco, saranno esposti quattro capolavori di Andrea Previtali (1480 – 1528) al termine delle rispettive operazioni di restauro. Al centro della sala, i visitatori potranno ammirare la pala della Cappella di S. Benedetto del Duomo di Bergamo, ritraente S. Benedetto da Norcia fra S. Gerolamo e S. Ludovico da Tolosa, con la relativa predella che riproduce Tre episodi legati all’assoluzione di Bergamo dall’interdetto di papa Giovanni XXII, opere ripristinate dalla restauratrice Delfina Fagnani. Ai lati della grande pala centrale, la pala della Parrocchia di Locatello (Bg) raffigurante la Madonna col Bambino e i santi Giovanni Battista e Girolamo, il cui restauro è stato curato da Andrea Lutti e Sabrina Moschitta, e due tavole provenienti dalla chiesa di S. Maria Annunciata di Serina (Bg) con i Santi Pietro Martire e Nicola da Tolentino, restaurate da Fabiana Maurizio, per quanto riguarda la parte pittorica, e da Leone Algisi, per i supporti lignei.

Per tali interventi di restauro – tutti condotti sotto la direzione delle competenti Soprintendenze e dedicati, come già annunciato a fine 2016, al ricordo di Eugenia De Beni – Fondazione Creberg è stata affiancata dal sostegno di Nettuno srl.

«Per noi è motivo d’orgoglio supportare la Fondazione Credito Bergamasco in progetti di così significativo interesse culturale, volti alla conservazione del patrimonio artistico e alla diffusione della sua conoscenza» commenta Marina Fratus, Direttore Amministrativo di Nettuno srl. «Crediamo nel valore dell’arte, e sostenerla significa anche restituire questa ricchezza al territorio di appartenenza, in una forma di responsabilità sociale che si declina in creazione di valore per la comunità tutta, non solo quella di riferimento.»

Orari:

lun-ven 8,20-13,20 e 14,50-18,30

sabato 14,30-19,30 con visite guidate ogni ora

domenica 9,30-19,30 con visite guidate ogni ora