TOMMY E GLI ALTRI

TOMMY E GLI ALTRI

Per la rassegna «Molte fedi sotto lo stesso cielo», visione del documentario di Gianluca Nicoletti e Massimiliano Sbrolla. Incontro con il giornalista-regista del film e con la parlamentare On. Elena Carnevali.

 

Chi è Tommy? Cosa farà da grande, lui nato autistico, quando suo padre non potrà più accudirlo? E gli altri che soffrono della sua stessa condizione? Come staranno al mondo? Chi si occuperà di loro? Sono queste le tante domande che si è posto Gianluca Nicoletti, giornalista e padre di Tommy, nel realizzare questo docufilm. Madri e padri raccontano la loro giornata, mentre tengono accanto a loro i giganti ex bambini, a cui hanno dedicato la vita. Da queste storie emerge solitudine e senso di abbandono, mentre si aspetta che si compia un destino che rappresenta per i genitori un dilemma quotidiano: "Che sarà di mio figlio quando io non sarò più accanto a lui?". Alcuni genitori però non si rassegnano, progettano, sognano e immaginano soluzioni grazie alle quali i figli possano avere dignità di vita e reale inclusione sociale.

Gianluca Nicoletti, regista e giornalista, voce di Radio 24, ha trasformato la sua vicenda familiare in un’occasione di presa di coscienza che dell’autismo è necessario, anche con ogni mezzo narrativo e cinematografico, parlare per affrontare i problemi con concretezza quotidiana.

Elena Carnevali, parlamentare bergamasca, promotrice della legge Dopo di noi, votata dal parlamento nel 2016, per l’autonomia delle persone con disabilità, in particolare quando viene meno la famiglia d’origine, e per la loro inclusione sociale.

 

«Molte fedi sotto lo stesso cielo» è un ciclo di incontri promosso dalle ACLI, con il patrocinio della Cattedra Unesco sul pluralismo religioso e la pace, dell’Università di Bergamo, della Provincia e del Comune di Bergamo, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Territoriale di Bergamo e con moltissimi gruppi e associazioni del nostro territorio.

L'obiettivo del percorso è quello di imparare un alfabeto delle culture e delle religioni che attrezzi a vivere con responsabilità e discernimento la sfida epocale del mondo plurale a cui, inevitabilmente, saremo chiamati in un futuro non troppo lontano. 

La nostra convinzione è che per vivere, e non subire, le trasformazioni in atto siamo chiamati, da un lato a conoscere più e meglio non solo lo stesso cristianesimo, ma anche le religioni “altre”, cercando di evitare i ricorrenti pregiudizi e i facilistici pressapochismi; e dall’altro a educarci pazientemente al dialogo e al confronto interculturale e interreligioso.

Un impegno civile a costruire “terre di mezzo” in grado di far crescere la cultura dell’inclusione. 

La proposta è ambiziosa perché presuppone non solo incontri e dialoghi ad alto profilo con testimoni del nostro tempo, ma anche, in parallelo, percorsi di carattere storico-artistico, letture di testi delle grandi tradizioni religiose, ascolto di musiche, presentazioni di spettacoli teatrali, itinerari a piedi, visite guidate, seminari di approfondimento, percorsi di formazione per i giovani e per le scuole, momenti di preghiera con le diverse comunità religiose presenti a Bergamo.

Durata del documentario: 75 minuti.

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

Prenotazione obbligatoria a partire da sabato 23 settembre 2017.

Maggiori informazioni nel documento allegato.

Locandina