Luoghi (non) comuni
A scuola d’estate La sfida resta aperta

A scuola d’estate
La sfida resta aperta

Quando la frenesia da gioco elettronico o da social network era sconosciuta, i ritmi erano più lenti. Le serate estive, rinfrescate solo dall’anguria o dal gelato, diventavano, talora, infinite. Un tempo la televisione aveva solo due canali, il Nazionale e il Secondo, e in questa stagione mandava in onda <Giochi senza frontiere>, una competizione da sagra paesana tra città europee, arbitrata sempre da due svizzeri, Gennaro Olivieri e Guido Pancaldi. Nei prati si trovavano ancora le lucciole: i monelli gareggiavano per vedere chi ne catturava di più, condannandole così a un’inevitabile fine.