L'accoltellatore davanti al Pm
Voleva soldi dagli amici per la fuga

Tentato omicidio e sequestro di persona. Sono questi i due reati ai quali è chiamato a rispondere Bochta El Mouchiqui 38 anni, il fidanzato marocchino di Nicoletta Gaspani, 25 anni di Capriate San Gervasio, che dallo stesso era stata picchiata a sangue, con calci e pugni, e accoltellata all'addome, fino a perdere il bambino che portava in grembo. Il pubblico ministero ha inoltre nominato un perito che dovrà stabilire se la perdita del bimbo sia dovuta alle percosse. In questo caso la posizione del marocchino si aggraverebbe ulteriormente con un terzo capo di imputazione, ovvero l'interruzione di gravidanza.

La donna è stata ferita con una lama che le ha perforato l'intestino. L'arresto è scattato ieri sera a Suisio poco dopo le 19, dove il marocchino si era recato per raggiungere una familiare. La Polizia ha intercettato la telefonata e con un blitz lo ha bloccato. Nelle ore precedenti, il marocchino ha chiesto aiuto ad amici e persino al datore di lavoro, sperando di avere quei soldi che probabilmente gli sarebbero serviti per espatriare. Prima di far ritorno in Bergamasca si era anche allontanato nel milanese. Quando gli agenti lo hanno fermato non ha opposto resistenza e non ha chiesto nulla delle condizioni della ragazza e del bimbo.

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