Giovedì 03 marzo 2011

Raggi laser puntati sugli aerei
È un problema nazionale

Negli ultimi due anni eravamo abituati a vederli puntati in faccia ai calciatori, nel tentativo di accecarli prima di fare gol, durante le partite disputate negli stadi. Ultimamente, però, sempre più spesso questi raggi laser – spesso di colore verde e di forte intensità - vanno a colpire cabine e piloti degli aerei di linea sia in fase di decollo che di atterraggio

Nel corso del 2010 sono stati ben 479 i report totali aventi come oggetto una segnalazione di velivolo disturbato da raggio laser negli aeroporti italiani. Allo scalo di Orio al Serio, per fortuna, i piloti in tutto il 2010 hanno riferito di essere stati colpiti solo 9 volte. Meno di Milano Malpensa e Linate (20 episodi ciascuno).

È stato lanciato, attraverso il numero di marzo del mensile «Volare» dell'editoriale Domus, l'allarme sicurezza per gli aereoporti italiani minacciati dai puntatori laser fuorilegge. I dati dell'inchiesta, dal titolo «abbagliati dai laser», è stata realizzata grazie ai dati forniti da un'agenzia internazionale che si prodiga per la sicurezza degli aeroporti americani.

I laser in questione, nella maggior parte dei casi, sono in grado di raggiungere le cabine dei piloti da molto lontano. Vengono letteralmente sparati da terra per mezzo di un'arma impropria - i cosiddetti laser pointer (puntatori laser acquistabili per poche decine di euro o dollari in siti internet o bancarelle molto spesso cinesi) - in grado di raggiungere anche da dieci miglia di distanza dallo scalo.

L'auspicio per risolvere eventuali tentativi di disturbo ai velivoli con i laser resta quello di favorire azioni combinate e coordinate da parte di enti regolatori, fornitori di servizi di assistenza al volo, e organismi di pubblica sicurezza e autorità giudiziaria.

Solo due mesi fa, il 30 dicembre 2010, a Napoli un raggio laser verde ha raggiunto la cabina di un volo Air One poco dopo il decollo. Stessa situazione per un volo Alitalia e un liner della svizzera Darwin a Fiumicino tra il 19 e il 21 dicembre 2010.

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m.sanfilippo

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