«Locatelli», dipendenti al lavoro
nei cantieri non sotto sequestro

Hanno ripreso regolarmente a lavorare i circa 300 lavoratori della Locatelli a Grumello che mercoledì mattina, ai cancelli dell'impresa, erano stati invitati a tornare a casa dai carabinieri per l'indagine sui rifiuti illeciti sotto la Brebemi e le bustarelle.

Hanno ripreso regolarmente a lavorare i circa 300 lavoratori della Locatelli a Grumello che mercoledì mattina, ai cancelli dell'impresa, erano stati invitati a tornare a casa dai carabinieri per l'indagine sui rifiuti illeciti sotto la Brebemi e le bustarelle.

Federica Locatelli, figlia del titolare Gianluca, arrestato, aveva rassicurato mercoledì i lavoratori che avrebbero ripreso regolarmente giovedì la loro attività e così è stato per tutti. I dipendenti sono al lavoro nei principali cantieri della Bergamasca, ci riferiamo a quelli della variante Costa Mezzate-Chiuduno sulla provinciale 91 e della variante Albano-Trescore sulla statale 42.

E sembra anche nei cantieri della Brebemi non sotto sequestro. Non si lavora invece nei cantieri sequestrati dai militari dell'Arma di Fara Olivana con Sola e Cassano e nell'impianto di lavorazione e recupero dei rifiuti alla Biancinella di Calcinate.

Intanto, sul fronte sindacale, le varie organizzazioni di categoria - che stanno monitorando la situazione - hanno in programma una riunione venerdì sera e tra le ipotesi c'è in ballo un'assemblea dei lavoratori.

© RIPRODUZIONE RISERVATA