Mercoledì 07 dicembre 2011

Donna tra i cantieri si ingegna
A casa crea saponi artigianali

Va avanti tutto il giorno da un cantiere edile all'altro, prima donna bergamasca a fare la rappresentante di materiale da costruzione sul nostro territorio, nella zona di San Paolo d'Argon, Trescore e Albano. Ma la sua passione è profumata ed è molto femminile: riguarda i saponi. Claudia Caldara ha 27 anni, abita per amore nel Bresciano, ma è originaria di Romano e ha vissuto soprattutto a Martinengo. «Creare saponi è la mia passione – racconta –, ho iniziato a lavorare la glicerina e questo mi permette di staccare la testa dal lavoro di cantiere, senz'altro molto maschile».

Claudia ha deciso così di partecipare a un concorso su www.saponaria.com, sito specializzato che ha lanciato un'idea: realizzare saponi con prodotti tipici locali. «Ne ho creato uno alla polenta, con olio del territorio di Sarnico, miele orobico ed erbe mediche che crescono nella Bergamasca. Ne è uscito un sapone esfoliante, grazie alla polenta, ma anche emolliente, profumato alla menta e al miele – continua Claudia – e antibatterico data la presenza dell'erba medica». E se Claudia si diletta per divertimento a realizzare saponi, ha iniziato - «dati i tempi che corrono» dice lei - a pensare a questo hobby con un taglio più imprenditoriale. «Il lavoro in cantiere va avanti, anche se tutto è ora più complicato e al rallentatore. Però comunque non potrei mai rinunciare a questo impiego che amo e che faccio con impegno – racconta –: la mia giornata è frenetica e dinamica tra preventivi, il tentativo di strappare i clienti alla concorrenza per portarli a comprare nel "mio" magazzino e il lavoro di assistenza direttamente in cantiere per le esigenze tecniche. Oltre a tutto questo, però, le mie abilità con la glicerina e gli ingredienti con cui realizzo i saponi mi permettono di arrotondare: in questo periodo è un'ottima opportunità». On line su hobbysaponeglicerina.blogspot.com Claudia offre consigli e spiega nuove tecniche di realizzazione dei saponi e se qualcuno glieli chiede ne prepara anche su commissione, con pacchetti regalo e lavorazioni speciali.

Mettersi in gioco, quindi, sfruttando estro e arte: «Il cantiere è la mia vita, ma i tempi sono difficili e si devono sfruttare le proprie capacità per crescere e migliorarsi: credo nella tenacia e nella produttività, ma il mondo dell'edilizia sta vivendo un periodo nero. Lo dico io che ho sempre lavorato con profitto e tutti i miei cantieri lavorano e sono ancora aperti». La crisi fa paura? «Mi faceva più paura nel 2008 quando ha iniziato a farsi vedere – continua Claudia –. Ora non la temo, ho fiducia e vado avanti ma sempre a piccoli passi. Un periodo difficile, non lo nego, e basta un esempio: prima facevo gli ordini al telefono e nessuno mi chiedeva i prezzi. Ora vogliono i prezzi, lo sconto, lo sconto dello sconto e i tempi si allungano». Claudia si è abituata: «Ci si fa il callo anche a questo, anche se la speranza è che i tempi cambino – spiega –, ma con un cambiamento vero e a livelli molto più alti dei miei».

Intanto lei lavora tra un cantiere bergamasco e uno cremonese e non perde la fiducia. Poi torna a casa e confeziona saponi: «Non ci campo, questo è sicuro, ma è una buona opportunità e sotto Natale stanno arrivando molte richieste: c'è chi me li commissiona per fare dei regali, chi come bomboniere. In fondo – conclude Claudia – sono saponi naturali e sono pure più economici. Non vedo perché non approfittarne».

Fabiana Tinaglia

fa.tinaglia

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