Martedì 13 dicembre 2011

Nuovo stadio a Grumello:
i primi dettagli del progetto

Come un'astronave, dalla forma irregolare. Con una copertura che nelle partite in notturna assumerà una colorazione simile ai colori nerazzurri dell'Atalanta. Tra i 25 e i 28 mila posti tutti a sedere, al coperto e su due ordini di gradinate continui e non sovrapposti. E vicino, con fattezze analoghe, il nuovo palazzetto dello sport.

Il progetto del Parco dello sport a Grumello del Piano è pronto: martedì 13 dicembre il presidente atalantino Antonio Percassi lo ha presentato a Palazzo Frizzoni dopo un incontro con sindaco e assessori interessati.

Lo stadio è opera di Populous, altro studio di progettazione leader negli impianti sportivi. Un team che ha pensato stadi modernissimi in mezzo mondo e, per restare in Europa, il nuovo Wembley, l'Emirates e l'Olimpico. Tutti a Londra. Allo studio bergamasco De8 il compito di studiarne l'inserimento nel territorio, avvalendosi anche di professionisti specializzati nell'ambiente, nel paesaggio e nella mobilità.

Dalle prime immagini in anteprima si evince che lo stadio è collocato nella porzione Sud dell'area, ma pare a una ragguardevole distanza dal santuario della Madonna dei Campi, come richiesto dal Comune. Accanto ci dovrebbe essere il palazzetto, anch'esso dalle forme simili a un diamante irregolare. Lo stesso dovrebbe essere per il moderno centro acquatico sul versante opposto allo stadio, quindi vicino all'Asse interurbano. Un «mondo dell'acqua» come era stato presentato in un incontro tecnico a Palafrizzoni, con piscine coperte e scoperte e una vocazione da centro benessere.

C'è molta curiosità per altri aspetti cardine del progetto: i 50 mila metri quadri di commerciale (40 mila spostati dal Pn16, il Centro servizi aeroportuale al confine con Orio) e le loro fattezze. Sempre dalle prime immagini si capisce che non dovrebbero superare i 2 piani d'altezza, ma fondamentale sarà capire la loro destinazione. Per esempio se troveranno posto anche quei servizi per un quartiere che ne è completamente privo: banca, posta, farmacia, generi di prima necessità, e non solo vocazione sportiva.

Infine, resta il delicato nodo della viabilità. Ma su tutto resta l'imprescindibile condivisione di Grumello del Piano, perché un progetto del genere non può venire calato dall'alto.

fa.tinaglia

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