Promuovere il turismo nelle Valli?
Leggete cosa è successo domenica

Promuovere il turismo nelle Valli? Leggete cosa è successo domenica

Un distributore di benzina chiuso in una foto d'archivio
(Foto by SILVI FRANCO)

Valorizzare il nostro territorio, la bellezza delle nostre montagne. Lo ha pensato una coppia di Zogno che domenica 23 giugno ha trascorso una giornata nella Bergamasca, con qualche imprevisto di troppo. Alla faccia di Bergamo, capitale europea della cultura. E del turismo...

Ecco il racconto di Laura e Maurizio, coppia di Zogno. Una storia che ha del fantozziano sotto alcuni punti di vista e che fa parecchio arrabbiare, se si pensa a come le nostre Valli siano spesso e volentieri abbandonate a se stesse.

«Ecco la nostra avventura accadutaci domenica 23 giugno per le strade della Val Serina - scrivono -. Alle 10 decidiamo di partire per il Pian della Palla, località Oltre il Colle. Scarpette per passeggiata, colazione al sacco, e perché no... lettini prendisole! Alle 10.40 pronti, partenza... via! Abitiamo in località Spino al Brembo, Zogno, e nel tragitto decidiamo di sostare a Serina per comprare pane e salumi. Strada facendo, in località Algua, la macchina ci segnala di effettuare rifornimento, quindi, la macchina entra in riserva. Ma nessun problema: lo sapevamo di essere quasi in riserva ma per non andare a Zogno ci siamo detti: "Tanto a Serina c'è il distributore"».

Alle 11.10 la tappa a Serina: «Siamo dal benzinaio: 4 macchine ferme e alcune moto. Abbiamo pensato ci fosse la colonna per il rifornimento, invece le pompe non funzionavano e sul display del self-service appariva la scritta: "Chiamare il gestore"!». La coppia sconcertata si domanda: «Ok, ma dov'è il numero di telefono del gestore? Dove abita?».

Alle 11.25 è il momento dell'organizzazione pranzo: «Andiamo a prendere pane e salumi, chiedendo informazioni per il gestore della stazione di rifornimento: nessuno sa niente e in compenso il pane è finito. Ora, cosa facciamo? Il prossimo "benzinaio" salendo è a Ponte Nossa, in Val Seriana (27 chilometri o più da Serina). Questo perché a Oltre il Colle il benzinaio è chiuso da quasi un anno!».

E così la coppia da dietro front per Zogno, seguiti da altre persone che come loro avevano bisogno di rifornimento. «Alle 12.25, fatta la benzina a Zogno, ci siamo salutati con i compagni di avventura che hanno deciso di cambiare destinazione, siamo passati a casa a prendere quel poco di pane dal freezer e siamo ripartiti per il Pian della Palla». Nel frattempo però il cielo si è rannuvolato: «Nel passare da Oltre il Colle, ci siamo imbattuti, circa alle 13 in un negozio che aveva ancora del pane fresco e che gentilmente, nonostante l'ora, ci ha dato l'opportunità di poterlo acquistare - continua il racconto -. Rientriamo sulla strada principale del paese e notiamo nell'area del distributore di benzina, tre motociclisti fermi. Di nuovo ci siamo detti: "Cavoli! Vuoi vedere che hanno riaperto il "benzinaio", e noi, come due citrulli, siamo tornati a Zogno e risaliti per niente?". Curiosi come due scimmie, ci siamo fermati a chiedere: il loro navigatore dava l'esatta posizione del distributore , peccato però che era chiuso...».

E così si arriva alle 13.30: «Giunti a destinazione, tiriamo fuori le nostre cibarie, indossiamo la felpa restando vicini alla macchina a mangiare i nostri panini: il tempo si era fatto minaccioso e poco dopo abbiamo fatto rientro a casa». Morale della favola? «Quasi tre ore per poter mangiare un panino all'aria aperta, altro che "splendida" giornata! Per questo, chiediamo, a chi come noi, domenica 23 giugno si è imbattuto in questa avventura, a fare una segnalazione: il nostro è solo un messaggio diretto a chi pensa di promuovere in questo modo, il turismo in Valle...».

E la lettera prosegue: «Non si può chiedere di far pagare 4 euro al giorno per salire ai 1600 metri di quota dell'Arera quando mancano i servizi (si sale a spinta?). Ciò è tutto a discapito dei residenti, che vivono, in prevalenza, di turismo. Non si può sempre dare la colpa ai fantasmi: vero è, che il meteo di quest'anno non è stato molto clemente, ma, le previsioni per domenica, erano buone, le scuole sono finite, si ha anche voglia di un po' di relax. Io e mio marito siamo i primi a cercare di portare il nostro piccolo contributo ai paesi montani, acquistando nei negozi di paese ciò che ci necessita, in questo caso anche benzina! Così facendo, la prossima volta che ci recheremo in montagna, saremo costretti a partire con il pieno di benzina, cibarie e far "ingrassare" i soliti supermercati... E questo non è bello».

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I commenti dei lettori (33)

  • 33 | carcav26 - Messaggi (1) - 29-06-2013 - 18:34h

    Cari "disavventurati", a me dispiace molto che sia stata così dura la vostra domenica. Io lavoro a tempo pieno nel turismo a Oltre il Colle e a Serina, so che c'è molto lavoro da fare per migliorare questo settore e lavoro ogni giorno con questo obiettivo. Ciò che mi fa sorridere è il fatto che io lavoro e mi impegno ogni giorno, appunto, per tentare di rendere attrattiva la nostra zona per persone con un'idea un pò più completa della montagna rispetto al panino a fianco della macchina e ai lettini prendi sole. Non me ne vogliate, ma chi vive di turismo non può pretendere di campare con chi compra i panini della domenica e poi torna a casa "sputtanando" un'intera valle per il self service guasto. Ci manca molto, è vero, ma non ci manca di certo il distributore di benzina o il pane la domenica. Mi sento profondamente offeso dalla vostra superficialità nei nostri confronti.

  • 32 | settesei - Messaggi (377) - 28-06-2013 - 20:39h

    @laura&mauri ma allora il problema è solo il benzinaio chiuso da 2 mesi ..e dovevate inventarvi questa "disavventura" per segnalare il fatto? Cmq ribadisco [come per il discorso del 2**]: non è che ad Oltre il Colle manco un benzinaio regge le tasse in questo periodo? Avete idea del margine sulla sola vendita di un litro di benzina? - Mentre per il discorso saracinesche chiuse, fatevi un giro nella città Bergamo, centro pieno dall'inizio di via XX alla fine di via Tasso ..e contate i locali in affitto. Non è la montagna ferma.. è l'economia.

  • 31 | andaland - Messaggi (47) - 28-06-2013 - 03:04h

    Non riesco a capire il senso di questa lettera, io non mi avvio in montagna con la benzina misurata. Anche per il cibo, non mi sembra così difficile organizzarsi prima. Poi, cosa c'entra il brutto tempo con la capitale della cultura?

  • 30 | iloverussia - Messaggi (74) - 28-06-2013 - 02:22h

    si sta facendo casino per niente,andate a Serina che si,è un bel paese di montagna ma è comunque piccolo e cosa pensate di trovare un fine settimana di giugno,visto che ancora la stagione non è iniziata?pane,salumi e quant'altro a tutte le ore del giorno,tutti i giorni?sul benzinaio,a Selvino c'è il self service,cosi come a Serina,se è fuori servizio,è fuori servizio,sia che il gestore sia a casa,al mare o non si sa dove,altrimenti se dovesse essere li 24 ore al giorno,che utilità avrebbe il self service?inoltre,mai pensato che magari,il problema non è risolvibile da lui?quando vado da qualche parte,la benzina la faccio prima di partire,non quando arrivo,proprio per evitare,se vado in posti un pò isolati,di non trovarla...mi pare non ci voglia molto,ne mi pare che,un sel service fuori servizio,sia un problema cosi grave,visto il numero alto di benzinai sparsi per tutta la bergamasca!!!

  • 29 | jacopo.magri - Messaggi (1) - 28-06-2013 - 01:36h

    Gentili Laura&Mauri, nessun residente di Serina scapperebbe mai dal paese a causa del suo "benzinaio"; questo perché TUTTI i residenti sanno benissimo il livello di qualità del servizio e la disponibilità dei gestori, a qualsiasi ora del giorno e della notte, e in particolare durante i mesi invernali, quando i turisti "snobbano" volentieri questo paese lasciandolo al suo freddo e nevoso destino, per poi avanzare pretese assurde durante le minime e fugaci permanenze estive in modalità "sanguisuga". La serie di disavventure che vi sono capitate mi farebbe più pensare alla necessità di una benedizione dall'Alto, perché il vostro è davvero un caso più unico che raro!!! Oltre tutto mi piacerebbe sapere: se un distributore di Zogno fosse chiuso, uno dei salumieri del paese dovrebbe forse sapere dov'è andato il gestore a passare la domenica? Per il resto credo che tutte le considerazioni espresse nei commenti precedenti vadano nella direzione del buon senso... L'unico rammarico è vedere "sputtanata" una realtà intera (la Valle Serina) in un modo sicuramente non costruttivo per lo sviluppo turistico. Grazie per il vostro prezioso contributo!!!

  • 28 | laura&mauri - Messaggi (3) - 27-06-2013 - 23:59h

    saragbg: Ti devo correggere, l'ultimo punto di rifornimento non è a Valnegra, vale solo per Roncobello, è furbetto il gestore, a Valleve ce n'è un altro, subito dopo Branzi. Il discorso cambia a Oltre il Colle, il distributore, che è un "servizio pubblico", c'è, è ancora in piedi, ma da qualche mese è chiuso. La montagna resta ferma, ma di questo passo scapperanno pure i residenti a cui nessuno pensa, perché tanto ci si porta tutto da casa e ci si organizza meglio prima... e scorazzeremo tutti per le vie dei paesi guardando le saracinesche chiuse.

  • 27 | mattia30 - Messaggi (35) - 27-06-2013 - 23:36h

    tutti a piedi e il problema e' risolto,ma se sono questi i problemi tanta gente ha buon tempo.

  • 26 | simmaty71 - Messaggi (47) - 27-06-2013 - 22:19h

    Polemica inutile...organizzatevi meglio la prossima volta.

  • 25 | luca73 - Messaggi (205) - 27-06-2013 - 21:08h

    laura&mauri: potresti andare al passo di Zambla per esempio, poco lontano, ma poi perchè dovrebbe esserci un 2 stelle ad Oltre il Colle? Basta un 2 stelle per far migliorare l'offerta turistica nelle nostre valli? Suvvia, siamo seri...

  • 24 | saragbg - Messaggi (22) - 27-06-2013 - 20:25h

    Fra le righe sembra di comprendere che si debba trovare in montagna tutto ciò che si trova sotto casa in paesi più grandi o in città. Non credo sia la soluzione. Compete a chi accoglie soprattutto un aspetto di informazione coordinata che ancora fatichiamo a rendere organico in Bergamasca, ma anche a chi sceglie "la quiete della montagna" di organizzarsi di conseguenza. Altrimenti finiamo per voler trovare il distributore direttamente sull'Arera. Un esempio? A Valnegra, lungo la provinciale, c'è un distributore che segnala chiaramente di essere l'ultimo punto di rifornimento utile per chi sale verso Roncobello, oppure Branzi e Carona, che distano parecchi chilometri. Un avviso opportuno, utile e funzionale anche al distributore stesso dove magari si ferma anche chi non ha badato alla spia della riserva... Ma se il turista va alla montagna, non pretenda che la montagna scenda dal turista... Può e deve crescere chi propone turismo nelle Valli, ma anche chi sale può fare un salto di qualità culturale...

  • 23 | artcol - Messaggi (246) - 27-06-2013 - 19:43h

    ma questi da dove arrivano? "Tutisti fai da te? No alpitour... hasi...hai" Scarpette da passeggio... lettini prendi sole... Ma partono in riserva e semza cibarie. Di sicuro anche senza giacche a vento. E guardaRE IL METEO NO? Comunque non sono questi fantozziani della domenica che declassano le noste valli, ma certi locali (bar , ristoranti ed alberghi che) che ti ricevono e servono come un rompiscatole, o licenze edilizie vergognose, e su questo giornale se ne parlato molto. Ci sono localita con condomini in costruzione che occupano più metratura delle piste da sci, per poi costatare che il sqabato sera solo il 10% degli appartamenti hanno le luci accese.

  • 22 | settesei - Messaggi (377) - 27-06-2013 - 18:59h

    @bgybgy66 : "alla fine per mangiare due panini di fianco alla macchina potevate mangiare in garage" ..mi hai fatto morir dal ridere. Cari @laura&mauri mi spiace per il vostro "sbattimento", ma è chiaro che la notizia è stata pubblicata perché come vedete riscuote successo nei commenti. Cmq secondo voi, se ci fosse tanta richiesta ad Oltre il Colle di un 2** non pensate che qualcuno si sarebbe già interessato? Io non lo so, ma la butto lì: una volta c'era, poi erano più i giorni sfitti degli altri, ed è diventato un peso per le tasse da pagare. A monte: fossi in voi, approfitterei della bella ciclabile della Val Brembana ;-)

  • 21 | CaiusIuliusCaesar - Messaggi (267) - 27-06-2013 - 18:23h

    Corpon, il mio parere l'ho espresso in maniera molto sintetica.Ribadisco in modo piu' articolato : se uno scrive ad un giornale lamentandosi di situazioni e circostanze di cui e' il solo responsabile a causa della propria disorganizzazione e pretenziosita', quella persona si copre di ridicolo e io ne rido. E reputo io scarso e risibile chi innesca polemiche sul nulla visto che sono ben altre le dinamiche che portano al calo del turismo nelle nostre valli.

  • 20 | cappellaiomatto - Messaggi (11) - 27-06-2013 - 17:06h

    Il turismo nelle nostre valli non è valorizzato. Non è una questione politica ma sociale, la maggior parte degli esercenti non ha la mentalità dell'accoglienza e lo si vede dalle piccole cose, frequentando le varie località. Per questo abbiamo vissuto il boom turistico in anni in cui le vacanze erano limitate geograficamente ed economicamente. Con la "globalizzazione turistica" siamo diventati mete di sere B. Ripeto però che l'articolo non è molto significativo in tal senso. E mi pare una polemica un po' artefatta.

  • 19 | bgybgy66 - Messaggi (496) - 27-06-2013 - 16:44h

    Scarsi sono e scarsi restano. Molti avranno penato a qualche altro temine; comunque a tutti puo' capitare una giornata storta, ma se il fine dell'articolo e' spiegare il turismo nelle valli utlizzando questo raconto allora gli scarsi aumentano. Ha qualche suggerimento avvocato "corpon"?

  • 18 | laura&mauri - Messaggi (3) - 27-06-2013 - 15:39h

    luca 73: Ecco un esempio. trovami un albergo anche a 2 stelle a Oltre il Colle paese, non B&B, ALBERGO, per poter soggiornare una settimana... Buona fortuna!

  • 17 | corpon - Messaggi (833) - 27-06-2013 - 15:28h

    penso che sia più scarso e risibile chi posta commenti senza fine alcuno, se non quello di schernire i protagonisti, piuttosto che quelli che almeno un parere lo danno.

  • 16 | luca73 - Messaggi (205) - 27-06-2013 - 15:22h

    robyv73: chi l'ha detto che il turismo nelle nostre valli non è valorizzato? qualche esempio?

  • 15 | iloverussia - Messaggi (74) - 27-06-2013 - 14:33h

    La benzina è meglio farla prima di partire,benzinai guasti possono sempre capitare,partire con poca benzina non è mai una buona idea,anche il pane,si va si in paesi che vivono di turismo ma,volendo ben guardare siamo ancora fuori stagione (lo so vivo a Selvino e vedo)e i fornai fanno il pane che serve agli abitanti,o appena appena di più,o addirittura sono chiusi,partire convinti di trovarne la domenica non è mai una buona idea,meglio premunirsi prima di tutto!!!!

  • 14 | bgybgy66 - Messaggi (496) - 27-06-2013 - 14:22h

    ma cosa c'azzecca la ricettivita' turistica con due pseudo-turisti curiosi che da Zogno vanno a Serina magari impostando il navigatore?

  • 13 | robyv73 - Messaggi (222) - 27-06-2013 - 14:05h

    Le risposte in calce a questo racconto sono purtroppo la testimonianza diretta del perché il turismo nelle valli e in bergamasca in generale non sarà mai valorizzato. Da Bergamasco dico che finché si ragiona in questo modo non ci sarà nessuna speranza di sviluppare un settore che avrebbe molte potenzialità. E' troppo difficile capire che se tutti portano da casa il necessario e nessuno compra in loco l'economia dei paesi di montagna può solo morire e l'unica cosa che rimane da noi è l'inquinamento e le lunghe code prodotte dalle auto dei turisti?

  • 12 | CaiusIuliusCaesar - Messaggi (267) - 27-06-2013 - 13:51h

    Polemica inutile e sterile con i due protagonisti che si rendono risibili.

  • 11 | cappellaiomatto - Messaggi (11) - 27-06-2013 - 13:26h

    Condivido che le nostre valli non siano il massimo nell'accoglienza del turista, ma per ben altri motivi. Questa disavventura era abbastanza evitabile con un po' di organizzazione in più! Mai rischiare di andare in montagna in riserva!

  • 10 | CaiusIuliusCaesar - Messaggi (267) - 27-06-2013 - 13:21h

    Classica polemica sterile ed inutile oltre che risibile che si ritorce contro chi l'ha innescata.

  • 9 | bgybgy66 - Messaggi (496) - 27-06-2013 - 13:17h

    Scusate ma alle 11.10 il problema e' la benzina, alle 11.25 il problema e' il pranzo??? qualcosa non quadra e comunque alla fine per mangiare due panini di fianco alla macchina potevate mangiare in garage.... che scarsi

  • 8 | ellepi1963 - Messaggi (7) - 27-06-2013 - 13:13h

    Che notizia di rilevanza nazionale Ma chi sene frega se il distributore era chiuso, se hanno dovuto mangiare panini surgelati, se il tempo si è messo al bruto, se c'era coda, se non hanno fatto la sospirata scampagnata. Fossero questi i problemi sarei l'uomo più felice della terra... Meditate.... LMP

  • 7 | rochefort10 - Messaggi (20) - 27-06-2013 - 13:11h

    questo articolo è scandaloso. Cosa centra con il turismo in valle? Anche la redazione che pubblica l'articolo.. non ha altro da scrivere?

  • 6 | Jurithefury - Messaggi (69) - 27-06-2013 - 13:04h

    I soliti viziati che vogliono tutto e lo vogliono dove dicono loro..

  • 5 | trabuk - Messaggi (364) - 27-06-2013 - 12:59h

    tutto qui? la prossima volta organizzatevi meglio e sopratutto non partite alle 10 per andare in montagna: quando fa caldo i temporali pomeridiani sono la norma, meglio partire all'alba!!!

  • 4 | SuperMario - Messaggi (159) - 27-06-2013 - 11:56h

    Che inutile polemica! Il distributore ha avuto un guasto, capita. La signora avrebbe potuto organizzarsi meglio prima e partire con carburante e cibarie.

  • 3 | corpon - Messaggi (833) - 27-06-2013 - 11:39h

    Posso concordare sul fatto che per un turismo che viene da molto lontano non sia piacevole tutto questo, ma stiamo parlando di macchinari che possono guastarsi e panetterie con pane finito(cracker o simili non ne aveva?) Sarò eccessivamente previdente io, ma quando so di recarmi in paesini isolati, anticipo le cose, e non per forza nei grandi centri commerciali. Pensi Laura anche al fatto che per farle trovare il pane fresco e pronto, si corre il rischio molto spesso di eccedere in produzione per poi buttarlo, oppure che anche il benzinaio ha famiglia ed era a sua volta a spasso.....

  • 2 | luca73 - Messaggi (205) - 27-06-2013 - 11:09h

    E dove sarebbe la disavventura??? Fare il pieno il giorno prima era difficile? Comprare il pane dal fornaio sotto casa era una impresa, magari il giorno prima? Se ci si dirige in zone che NON si conosce, meglio non lamentarsi, soprattutto se siamo noi stessi la causa dei nostri mali. Pazzesco!!!

  • 1 | mauperca - Messaggi (35) - 27-06-2013 - 09:22h

    Sinceramente non mi sembra una gran disavventura anche perchè partire con l'auto in riserva e di Domenica non è una gran pensata !

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