La beatificazione di Fra Tommaso
Rito in Duomo, diretta su Bergamo Tv

La beatificazione di Fra Tommaso Rito in Duomo, diretta su Bergamo Tv

Icona di Fra Tommaso da Olera
(Foto by RedazioneWEB)

La diocesi di Bergamo insieme all'Ordine dei Frati Minori Cappuccini si appresta a vivere un momento particolare di gioia e di grazia: la beatificazione di Fra Tommaso da Olera, che si terrà nella Cattedrale di Bergamo, sabato 21 settembre alle ore 17.

La celebrazione
La solenne celebrazione di beatificazione sarà presieduta, per mandato del Santo Padre il Papa Francesco, da S. Em. Rev.ma il Cardinale Angelo Amato, Prefetto della Congregazione vaticana per le cause dei Santi. Concelebreranno con lui il Vescovo di Bergamo Mons. Francesco Beschi, il Vescovo di Innsbruck Mons. Scheuer e il Ministro Generale dei Frati Minori Cappuccini Fr. Mauro Jöhri. Hanno confermato la loro presenza diversi Vescovi di origini bergamasche: il Nunzio Apostolico Mons. Bonazzi, il già Ausiliare di Bergamo Mons. Belotti, Mons. Assolari, Mons. Bonicelli, Mons. Cuter, Mons. Foresti, Mons. Mazza, Mons. Pagani, il Vescovo eletto di Vigevano Mons. Gervasoni. Oltre a questi i Cappuccini Mons. Spreafico e Mons. Gilson, l'Ausiliare di Milano Mons. Stucchi e il Vescovo boliviano Galvan. Si uniscono i Superiori Maggiori dell'Ordine dei Frati Minori Cappuccini: il Vicario Generale, il Ministro della provincia veneta, il Ministro della provincia del Trentino, il Ministro della provincia Austriaca, il vicario provinciale della Lombardia e i consiglieri generali dell'Ordine.

Diverse le istituzioni che parteciperanno: la Regione Lombardia con il Vicepresidente Mantovani, il Comune di Bergamo, la Provincia di Bergamo, parlamentati bergamaschi, consiglieri regionali, autorità civili e militari, rappresentanti di molteplici associazioni e enti presenti sul territorio. Significativa la presenza del Principe Gonzaga, visto il legame di Fra Tommaso con la corte imperiale asburgica, e di alcuni discendenti del beato. Vi saranno inoltre delegazioni ufficiali provenienti da Innsbruck, Thiene e Rovereto. I canti saranno curati dalla Cappella Musicale del Duomo di Bergamo, insieme all'ensemble di ottoni "La Piffaresca". All'organo del coro il maestro Luigi Panzeri, all'organo grande il maestro don Gilberto Sessantini, dirige il maestro Mario Valsecchi. L'inno al Beato, che verrà cantato per la prima volta al momento della venerazione delle reliquie, è stato composto da don Gilberto Sessantini.

Il rito di beatificazione
Il rito di beatificazione si svolge all'inizio della celebrazione eucaristica, prima della liturgia della parola. Il Vescovo di Bergamo, Mons. Francesco Beschi, introduce con la richiesta al Papa, rappresentato dal suo Delegato il Cardinale Angelo Amato. Il Postulatore della causa di Beatificazione, cioè colui che ne ha responsabilità degli studi e dell'iter di preparazione presso la Santa Sede, il Cappuccino Padre Carlo Calloni, presenta una breve traccia della vita del nuovo Beato. Il Cardinale dà quindi lettura della Bolla Pontificia con cui Papa Francesco ne dichiara la santità. Quindi si svela l'immagine del nuovo beato e processionalmente vengono portate all'altare le reliquie del nuovo beato che il Cardinale onora con l'incensazione. Il reliquiario sarà portato dal Vice-postulatore Padre Rodolfo Saltarin, studioso di Fra Tommaso e autore di diverse pubblicazioni. L'immagine ufficiale di Fra Tommaso è stata realizzata da Francesco Parimbelli. Il reliquiario è un ostensorio ottocentesco della parrocchia di Olera, riadattato per contenere una vertebra del nuovo Beato, le cui spoglie sono conservate (dalla sua morte avvenuta nel 1631) nella Chiesa dei Cappuccini a Innsbruck. Insieme alle candele votive verrà posta accanto al reliquiario anche una fiaccola di una camminata partita da Innsbruck e giunta in Cattedrale a Bergamo appositamente per la celebrazione. La medaglia commemorativa, invece, è stata affidata allo scultore Carlo Scarpanti.

L'accesso in Cattedrale
L'accesso in Cattedrale è libero, ma i posti non sono molti viste le delegazioni, le istituzioni, le autorità e i concelebranti presenti. Vi è la possibilità di seguire la celebrazione nella adiacente Basilica di Santa Maria Maggiore dove è stato predisposto un maxischermo. La celebrazione viene trasmessa in diretta televisiva da Bergamo Tv e Telepace.

I sacerdoti che intendono concelebrare sono pregati di farsi trovare in Cattedrale nel settore loro assegnato, per le ore 16.30, portando con sé camice e stola bianca. I Vescovi, i Superiori maggiori dell'Ordine dei Cappuccini, il Consiglio Episcopale della diocesi di Bergamo, i sacerdoti membri del Comitato organizzativo si troveranno invece per le ore 16.15 nel salone Giovanni XXIII della Curia Vescovile.

I giornalisti che desiderano accreditarsi per la celebrazione sono invitati a prendere contatto con la Curia Vescovile di Bergamo. Non sono consentite riprese. Per materiale fotografico o video è necessaria richiesta.

Messe di ringraziamento
Una solenne celebrazione di ringraziamento sarà presieduta dal Vescovo di Bergamo nella chiesa parrocchiale di Olera, domenica 22 settembre alle ore 10.30. Invece a Innsbruck, nella Chiesa dei Cappuccini, il Vescovo Scheuer presiederà la celebrazione di ringraziamento sabato 5 ottobre alle ore 18.

Note biografiche di Fra Tommaso da Olera Tommaso da Olera, mistico del cuore di Gesu?, nasce nel 1563 a Olera (Bergamo), un minuscolo paese della Valle Seriana. Fino a 17 anni condivide con i genitori stenti e lavoro, facendo il pastore di pecore e il contadino. Viene accolto nel convento dei Cappuccini a Verona come fratello non sacerdote e gli insegnano anche a scrivere. Gli viene affidato il pesante incarico della questua di porta in porta. Rimane a Verona fino al 1605, a Vicenza fino al 1612 e a Rovereto fino al 1617. Nel 1618 e? a Padova come portinaio. Nel 1619 per la sua distinta persona viene richiesto nel Tirolo dall'arciduca Leopoldo V. Fino alla morte rimane nel convento ad Innsbruck, dove e? sepolto. Avvicina tutti e a tutti parla di Dio: ai grandi della corte imperiale e ai socialmente piccoli. Per Leopoldo V e la sua sposa, la fiorentina Claudia de' Medici, diventa guida spirituale. A loro insegna l'alta Sapienza dell'amore. E? l'uomo della misericordia: nei suoi scritti anticipa di tre secoli immagini eloquenti, divenute comuni con santa Maria Faustina Kowalska (1938). E? consigliere dell'Arcivescovo Principe di Salisburgo e preannuncia cose belle (ma non solo) all'imperatore d'Austria Ferdinando II. Lo stesso imperatore assicura di essere guarito da una febbre maligna dopo aver mangiato con un cucchiaio intagliato nel legno dall'umile fra Tommaso. Si preoccupa dell'assistenza spirituale agli operai delle miniere. I suoi scritti sono raccolti nel volume “Fuoco d'amore”, che il Beato Papa Giovanni tenne sempre sul comodino, desiderando che gli fossero letti anche durante gli ultimi giorni della sua vita. Negli scritti si rivolge alla Madre di Gesu? sotto il doppio titolo di “Immacolata Concezione” e di “Assunta in cielo”, diventati dogmi nel 1854 e 1950. Muore il 3 maggio 1631 e viene sepolto nella chiesa dei Cappuccini a Innsbruck.

Il contesto dell'Anno della Fede
Nella omelia durante la solenne celebrazione per la festa del Patrono Sant'Alessandro, il 26 agosto scorso, il Vescovo di Bergamo, Mons. Francesco Beschi, ha tracciato questo orizzonte nel quale si inserisce questa celebrazione di Beatificazione: "Cari fratelli e sorelle, celebriamo la solennità del Santo Patrono, il martire Alessandro, nel quadro di una quantità impressionante di eventi che hanno attraversato e attraversano la nostra comunità: l'Anno della fede e il cinquantesimo anniversario dell'apertura del Concilio e della morte di Papa Giovanni, a cui ora si aggiunge l'annuncio della sua canonizzazione straordinaria; i pellegrinaggi parrocchiali a Sotto il Monte e il Pellegrinaggio diocesano a Roma con l'incontro eccezionale con Papa Francesco; in quest'anno tre Beatificazioni: la prossima il 21 settembre di fra Tommaso da Olera, qui nella nostra Cattedrale per la prima volta; la Giornata mondiale della gioventù in Brasile a cui hanno partecipato alcuni nostri giovani e molti altri alla veglia in contemporanea con i giovani della Lombardia a Caravaggio; l'ordinazione episcopale di mons. Gervasoni, Vescovo eletto di Vigevano e quella di mons. Eugenio Coter in Bolivia, oltre a nomine in quel Paese di altri già Vescovi; e proprio in questi giorni la Settimana liturgica nazionale che si tiene nella nostra Diocesi. (...) La nostra Comunità non ha soltanto una storia da raccontare in questo senso, ma oggi, qui e in diversi paesi del mondo si impegna ad essere segno evangelico di speranza; testimonianza coraggiosa di liberazione, di giustizia, di solidarietà. Desidero sottolineare la cura e l'intelligenza di questi interventi, oltre che la generosità di questa dedizione. (...) La limpida e luminosa testimonianza dei Santi risveglino la nostra sincera disponibilità a accogliere e trasformare il grande dono della fede in un fermento di vita così credibile da diventare capace di riscattare non solo la nostra esistenza, ma quella di ogni uomo".

I Santi della Chiesa di Bergamo
Il Beato Tommaso da Olera si inserisce in una processione di Santi Bergamaschi o in qualche modo legati a questa terra, come indicati dal Calendario Liturgico proprio della diocesi di Bergamo: Sant'Alessandro patrono della città e della diocesi, Santi Alberto e Vito monaci, Sante Bartolomea Capitanio e Vincenza Gerosa, Santi Fermo e Rustico, Santa Geltrude Comensoli, Santa Gianna Beretta Molla, San Girolamo Emiliani, Santa Grata, San Gregorio Barbarigo, Santa Maddalena di Canossa, Santi Narno e Viatore e Giovanni vescovi di Bergamo, Santa Paola Elisabetta Cerioli, Santa Teresa Eustochio Verzeri, San Vincenzo diacono, Beato Alberto da Villa d'Ogna, Beata Caterina Cittadini, Beato Guala, Beato Francesco Spinelli, Beato Innocenzo da Berzo, Beato Luigi Maria Palazzolo, Beata Pierina Morosini e il Beato Papa Giovanni XXIII che tra qualche mese Papa Francesco proclamerà Santo. A questi si aggiungono i due nuovi beati bergamaschi proclamati in questo Anno della Fede: il Beato Padre Bartolomeo Dalmasone e il Beato don Luca Passi. La particolarità della beatificazione di Fra Tommaso da Olera è quella di essere la prima celebrata a Bergamo.

Materiale e informazioni
Sulla vita del nuovo Beato è stato realizzato in occasione della beatificazione il docufilm "Tommaso", insieme a numerose pubblicazioni. Si rimanda al sito ufficiale www.fratommaso.eu per l'abbondante materiale, per l'importante rassegna stampa che ha preparato l'evento e per le molteplici iniziative che lo accompagnano.

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