Lunedì 23 settembre 2013

Il vescovo: Fra Tommaso insegna
ad aprire alla grandezza del cuore

La beatificazione di Fra Tommaso da Olera, sabato pomeriggio in Cattedrale a Bergamo «e stato un «evento straordinario». Lo ha sottolineato il vescovo Francesco Beschi durante la Messa solenne di ringraziamento nella chiesa parrocchiale di Olera, perché per la prima volta nella sua lunga storia una beatificazione è avvenuta in diocesi.

Tanti i fedeli presenti, nonostante le strade verso la frazione fossero vietate alle auto: chi era giunto a piedi, come un gruppo dell'Associazione Amici del cuore, che ha Fra Tommaso come patrono, chi sui bus navetta, chi in bici o in moto.

Il vescovo è stato accolto sulla piazza dalle note del corpo musicale di Nese e dagli applausi dei fedeli, dei sindaci della Valle Seriana, fra cui Doriano Bendotti, primo cittadino di Alzano Lombardo, e da Eli Pedretti, presidente della Comunità montana della Valle Seriana.

Monsignor Beschi ha recitato una preghiera e ha incensato il monumento dedicato al Beato Fra Tommaso. Poi tutti a piedi verso la chiesa parrocchiale. Fra i concelebranti c'erano, tra gli altri, il vescovo ausiliare Lino Belotti, il parroco don Antonio Gamba, il vicario locale monsignor Leone Lussana, monsignor Eugenio Zanetti, presidente del Tribunale diocesano che ha seguito l'iter della beatificazione, monsignor Maurizio Malvestiti, bergamasco di Marne, sottosegretario alla Congregazione vaticana per le Chiese orientali, e numerosi religiosi Cappuccini.

«Esprimo la mia grande gioia per essere in questo paese e in questa chiesa, per dire grazie al Signore per il dono speciale di Fra Tommaso - ha detto il vescovo -. La comunità di Olera si allarga ad abbracciare tutte le comunità della nostra diocesi. Questa comunità e queste montagne sono state un passaggio fondamentale nella sua vita, che con la beatificazione risplende di luce per chi crede e anche per chi non crede. Il beato Fra Tommaso, apre alla grandezza del cuore e all'incontro di tutte le persone, anche le più lontane».

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r.clemente

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