Rimani aggiornato! Puoi essere avvisato quando viene inserita una notiza di tuo interesse:

Il «Bolognini» chiude la Pediatria
ma non lo comunica a nessuno

L'ospedale Bolognini di Seriate (Foto by BEPPE BEDOLIS)

Da questa mattina il reparto di Pediatria dell'ospedale Bolognini di Seriate è chiuso, nonostante non ne sia stata data alcuna comunicazione, almeno all'utenza. Chi questa mattina ha raggiunto il 5° piano del «percorso blu» - dove il pannello posto all'ingresso della struttura ospedaliera indica esserci la pediatria - si trova davanti la Neurologia, ma nemmeno un avviso che segnala quanto accaduto.

Per saperlo bisogna tornare al punto informativo all'ingresso dell'ospedale (anche qui, questa mattina, non c'era alcun cartello) dove, se si chiede al persona in servizio, si viene a sapere che «attualmente il reparto di pediatria è chiuso: sono in funzione gli ambulatori e il pronto soccorso pediatrico, dove, nel caso, si valuterà se mandare il bambino all'ospedale di Alzano (dove il reparto di Seriate è stato trasferito) o a quello di Bergamo». Sempre al punto informativo si viene a sapere che «la chiusura è dovuta ai lavori di ristrutturazione cui è sottoposto il padiglione grande che dovrebbero durare un paio d'anni».

Il tutto è avvenuto nonostante da tempo ci fossero rassicurazioni continue sul fatto che la pediatria non venisse chiusa.

Per saperne di più leggi L'Eco in edicola il 12 settembre

© riproduzione riservata

Invia il tuo commento

I commenti dei lettori (2)

  • 2 | azbolognini - Messaggi (12) - 13-09-2009 - 23:41h

    Vi faccio presente che il reparto pediatria del Blognini, è chiuso dal 1° di agosto; oltretutto, dal 27/08 è stato pure rimosso l'infermiere pediatrico durante la notte basandosi su una statistica riguardante gli accessi in pronto soccorso pediatrico, eseguita nei primi dieci giorni di agosto.

  • 1 | Commenti via email - Messaggi (143) - 11-09-2009 - 13:32h

    Avevamo chiesto al dott. Amadeo di studiare anche altre possibilità che non comportassero la chiusura del reparto per un periodo così lungo ma si è preferito mettere tutti di fronte al fatto compiuto. Comprendiamo le difficoltà di assicurare un servizio di buon livello mentre sono in corso lavori di ristrutturazione così impegnativi, ma non sarebbe mancata la disponibilità, anche del personale, a collaborare e a farsi carico di disagi pur di mantenere aperta la pediatria a Seriate. Avevamo chiesto un forte ruolo dell’ASL per garantire sia il rispetto di standard nelle soluzioni alternative, sia per evitare ricadute negative su altri punti della rete e in particolare sul pronto soccorso pediatrico dei Riuniti ma la brusca e unilaterale interruzione del confronto con l’Azienda non ha consentito di giungere ad una gestione della fase transitoria condivisa con gli operatori del servizio. Peraltro, non mancano segnali di qualche disagio e qualche difficoltà nella soluzione alternativa adottata e presentata come unica possibile. Ci auguriamo ora che davvero i tempi vengano rispettati e la ristrutturazione venga eseguita senza lo strascico di disagi e polemiche che hanno caratterizzato, ad esempio, la ristrutturazione di Piario. Polemiche di cui l’ospedale non ha alcun bisogno. Orazio Amboni (Dipartimento Welfare Cgil)

al cinema

che si fa oggi?