Domenica 11 ottobre 2009

Da lunedì arriva l'autunno:
vento fino a 100 km orari

Arriva il freddo. Da lunedì si spalancano le porte dell'autunno: pioggia al Centro e nelle regioni meridionali, venti forti su tutta la penisola e un generalizzato calo delle temperature anche di 10 gradi, con la prima possibile neve sulle montagne dell'Appennino centrale.

IN LOMBARDIA
In Lombardia sono attesi venti con raffiche fino a 100 km orari. L'avviso di criticità è stato diffuso dalla sala operativa della Protezione civile della Regione Lombardia. I settori più interessati saranno quelli occidentali anche se non sono escluse intensificazioni su tutto il resto della regione.

Un flusso di correnti da Nord-Ovest ha iniziato a interessare la Lombardia. I fenomeni si intensificheranno nella mattinata di lunedì. A quote superiori ai 1500 metri le raffiche potranno raggiungere, o localmente superare, i 100 km/h.

Nevischio o deboli nevicate interesseranno i rilievi alpini di confine (fino a 10-15 cm), ma soprattutto il versante nord delle Alpi. Nell'avviso diramato dalla sala operativa si raccomandano i presìdi territoriali affinché prestino attenzione e un'adeguata attività di sorveglianza a eventuali impalcature, carichi sospesi e alberi nei tratti più vulnerabili alle raffiche di vento e in concomitanza di eventi all'aperto, alla sicurezza dei voli amatoriali e sugli impianti di risalita a fune in montagna, alla viabilità, soprattutto nei casi in cui siano in circolazione mezzi pesanti.

IN ITALIA
Da lunedì - spiega il dipartimento della Protezione civile - una perturbazione dall'Europa settentrionale entra in Italia: porterà innanzitutto venti forti su tutte le regioni, Foehn sulle zone alpine con locali sconfinamenti sulle pianure; sulle regioni di Centro e meridionali invece soffieranno venti forti dai quadranti settentrionali.

Conseguentemente i mari saranno, su tutti i bacini, molto mossi o agitati. Rischio mareggiate lungo le coste esposte. Anche sulle isole soffieranno venti forti, in particolare il maestrale sulla Sardegna, ma non sono al momento previsti temporali.

L'altro elemento - spiegano dalla Protezione civile - su cui porre attenzione sono i fenomeni temporaleschi, che, accompagnati anche da fenomeni elettrici, colpiranno le regioni centro meridionali: Toscana orientale, Marche, Umbria, Lazio orientale, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata e Calabria.

Oltre ai temporali, sull'Appennino centrale, marchigiano, abruzzese e umbro, potranno verificarsi anche delle nevicate a quote di montagna superiori ai 1600-1800 metri.

Le temperature saranno in calo sensibile fra la giornata di lunedì e martedì su tutte le regioni centro meridionali, con una diminuzione dai 5 ai 10 gradi: arriva il freddo quindi, anzi l'autunno, perché - spiegano dalla protezione civile - le temperature saranno in linea comunque con le medie stagionali autunnali. E per tutta la settimana entrante non è previsto al momento un rialzo.

La protezione civile, in previsione dei fenomeni attesi, emesso un nuovo avviso di allerta meteo dalla mattinata di domani e per le successive 24-36 ore, per tutta l'Italia riguardo ai venti forti e per le regioni centro meridionali per quanto riguarda i fenomeni temporaleschi.

r.clemente

© riproduzione riservata