Allevamento di visoni Scatta il dissequestro

Allevamento di visoni
Scatta il dissequestro

Via i sigilli dall’allevamento di visoni di Antegnate. Il provvedimento di sequestro era scattato dopo le proteste degli animalisti.

Ieri pomeriggio, 23 aprile, gli uomini del Corpo forestale dello Stato di Bergamo e i carabinieri della stazione di Calcio, competente per territorio, si sono recati alla cascina San Rocco, sede dell’attività avviata all’inizio di quest’anno dalla famiglia dell’artigiano Franco Finetti, e hanno tolto i sigilli, dando seguito a un decreto del tribunale del Riesame al quale Finetti stesso si era rivolto e che ha considerato non fondate le accuse rivolte all’allevatore. Il sequestro dell’allevamento era avvenuto lo scorso 24 marzo.

Su un altro fronte rimane aperta la questione fra la famiglia Finetti e il Comune di Antegnate riguardante l’ordinanza di sgombero dell’allevamento per le già citate ragioni urbanistiche. Finetti l’ha impugnata al Tar di Brescia.

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Commenti (13) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito. I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati. Accedi per commentare
gianpietro baruffi scrive: 25-04-2015 - 17:29h
Adesso il sequestro andrebbe posto agli animalisti, possibile che non riescano a capire la differenza tra chi maltratta gli animali e chi invece tramite essi svolgono un lavoro o un commercio legale.
iloverussia2
samuele basurini scrive: 25-04-2015 - 01:40h
Beh,dai pierluigi non fatemi ridere,voi avete davvero creduto che un castoro sia cosi aggressivo da mordere le anziane...i visoni in verità sono abbastanza aggressivi e ovviamente premio nobel che non sei altro,intendevo dire per gli altri animali,non certo per l'uomo,perché quando si liberano animali in natura,presenti (in questo caso si) o non presenti sul territorio,si creano danni ad altri animali prima che all'uomo,visto che ovviamente non si parla di tigri,leoni o altri predatori.Quanto alla plastica,se ne produce già in grande quantità per ogni scopo,che male c'è a produrne anche per vestirci?tanto è vero che molte case di moda già hanno abolito le pelli di animali,ma giusto,tu sei cosi intelligente rispetto agli altri che capisci solo quello che vuoi....
Tizianat
Tiziana Torricella scrive: 24-04-2015 - 18:37h
Nell'A.D. 2015, si producono "ancora" pellicce di origine animale.. Vergogna.
Paolo Paoletti scrive: 24-04-2015 - 16:12h
Pino, finchè la brambilla non lo vieta si. Con le patate.
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