«Anche i vigili in divieto di sosta»
Il Comune: motivi di servizio - Video

Dopo la pioggia di multe, le auto dei vigili nel mirino. E torna alla mente un film del 1963 con Tognazzi vigile. Ma c’è una legge che esclude responsabilità per le violazioni amministrative compiute «nell’adempimento di un dovere».

Questa volta sono gli automobilisti a multare la polizia locale. E lo fanno con due fotografie che testimoniano una certa qual disinvoltura nel parcheggiare dove non si dovrebbe. Per esempio lungo via Camozzi, e per giunta negli spazi riservati a quegli scooter bersaglio di multe a raffica nei giorni scorsi. Prima in piazzale Marconi, a lato della stazione ferroviaria e più recentemente all’angolo tra le vie XXIV Maggio e Statuto. Dove comunque, va ricordato, erano in sosta vietata. «Ecco perché i motorini non trovano posto negli spazi dedicati» è il commento velenoso di un nostro lettore che allega la foto in via Camozzi.

E c’è chi punta l’indice anche su un’altra abitudine reiterata, quella di lasciare l’auto di servizio nel bel mezzo della corsia preferenziale di viale Papa Giovanni XXIII (lato piazzale degli Alpini) e di partire a caccia di multe sul lato opposto, intralciando di fatto il traffico degli autobus.

Dal Comune però fanno presente che non c’è alcuna irregolarità: in base alla Legge di depenalizzazione (Legge, 24/11/1981 n° 689) non risponde delle violazioni amministrative «chi ha commesso il fatto nell’adempimento di un dovere».

Ma comunque la pensiate, c’ è questo episodio de «I mostri», film di Dino Risi del 1963, con un immenso Ugo Tognazzi nei panni di un vigile specialista in agguati. Fa ridere, ma non solo...

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