Attacco a Parigi, l’Isis rivendica Uccisi un poliziotto e l’assalitore

Attacco a Parigi, l’Isis rivendica
Uccisi un poliziotto e l’assalitore

Due giorni fa l’avvertimento. Giovedì sera, a tre giorni dal primo turno, il terrorismo ha fatto irruzione nelle elezioni presidenziali francesi.

Un francese, Karim C., forse appoggiato da un complice belga, ha ucciso con un kalashnikov un poliziotto sugli Champs-Elysees e ne ha feriti altri due. Poi si è dato alla fuga, ma è stato ucciso dopo pochi metri.

Prima di mezzanotte, la rivendicazione dell’Isis: l’attentato è stato compiuto da qualcuno denominato ’Abu Yusuf al Beljikì, ovvero «il belga». A Parigi, il killer - come confermato dal procuratore Francois Molins - è stato identificato e la sua abitazione in banlieue di Parigi già perquisita. Si chiamava Karim C., era schedato dalla polizia, radicalizzato, con pesanti precedenti: già 15 anni fa era stato condannato per tentato omicidio di un agente, quindi per aver assalito una guardia in carcere. Era nato nella periferia di Parigi. Il panico si è propagato in pochi istanti, l’intera avenue, la più celebre della capitale, è stata blindata dai furgoni di polizia, dalla Concorde fino all’Etoile.

Tutte le fermate del metrò sono state sbarrate, gli abitanti sono stati invitati a non avvicinarsi al quartiere. Erano passati pochi minuti dalle 21 e gli 11 candidati alle presidenziali di domenica erano impegnati da un’ora nell’ultima performance in diretta tv su France 2 quando diverse raffiche di armi automatiche hanno seminato il terrore sugli Champs-Elysees, all’altezza del civico 102, in prossimità dei grandi magazzini britannici ’Marks & Spencer’. Un uomo è sceso da un’Audi 80 grigia, si è avvicinato ad un furgone parcheggiato con alcuni poliziotti all’interno - agenti della stradale e della municipale - e ha fatto fuoco con un kalashnikov. Un agente è stato ucciso sul colpo, altri due feriti, una passante - una turista straniera - colpita da schegge. L’assalitore si è dato alla fuga, a piedi, abbandonando l’auto. Dopo pochi metri, è stato abbattuto da altri colleghi degli agenti aggrediti, che stavano pattugliando la strada. Testimoni hanno parlato di «una vera e propria esecuzione».

La procura antiterrorismo è stata immediatamente incaricata delle indagini, dopo aver escluso in pochi minuti che si trattasse di una rapina o di criminalità comune. Panico nella strada, in pochi minuti tutto è stato blindato, i tanti negozi ancora aperti sono stati invitati a chiudere immediatamente.

Poliziotti e teste di cuoio hanno perquisito ogni centimetro quadrato dei negozi, in particolare il grande magazzino ’Marks & Spencer’, poi si sono riversati in un parcheggio poco distante, per il sospetto che un complice potesse essere in fuga proprio lì. Sul presunto ’secondo uomò, però, non ci sono conferme in Francia, mentre dal Belgio rimbalza la notizia - e la foto - di un complice «arrivato in treno da Bruxelles».

Il suo domicilio belga sarebbe stato già perquisito. Intanto, sul canale pubblico France 2 andava in onda l’ultimo dibattito elettorale, a 3 giorni dalle urne. Per 40 minuti, i candidati si sono succeduti nello studio ma di attentato a Parigi non si è mai parlato. Emmanuel Macron è stato il primo ad esprimere il cordoglio e il dolore per il poliziotto ucciso, Marine Le Pen è indicata da molti come la candidata che più potrebbe trarre vantaggio dall’attentato. All’Eliseo, il primo ministro Bernard Cazeneuve ha raggiunto pochi minuti dopo i fatti il presidente Francois Hollande, che in serata ha confermato come la pista terroristica sia quella che stanno seguendo le autorità. Per sabato mattina alle 8, il presidente ha convocato all’Eliseo un Consiglio di difesa, annullando una visita in Bretagna. Anche Le Pen e Fillon hanno annullato gli ultimi comizi previsti per domani, confermati invece da Macron, Melenchon e Hamon.

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Commenti (5) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito. I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati. Accedi per commentare
Roberto Pizzoli scrive: 22-04-2017 - 14:01h
Tranquilli....tutto sotto controllo
RosannaVavassori
Rosanna Vavassori scrive: 21-04-2017 - 19:30h
Il 25% dei residenti in Francia sono musulmani. Tranquilli, a questo risultato ci arriveremo anche noi tra "accoglienza" "diritti dei migranti" e amenità varie.
dipegi
Dario Personeni scrive: 21-04-2017 - 21:22h
Fonte? L'ha detto Trump, per caso? Smetta con le sue fake news.
Andrea Manzoni scrive: 22-04-2017 - 12:21h
Commento di Jena sulla Stampa: "Francesi, fatevi questa domanda e poi andate a votare: perché l’Isis vuole che vinca la Le Pen?". Già, perché l'impressione è che non si riesca a distinguere tra musulmani e terroristi, così come per qualcuno è ancora vero che tutti gli italiani sono mafiosi, ecc...
dipegi
Dario Personeni scrive: 22-04-2017 - 17:49h
il numero di praticanti è superiore ai praticanti cattolici... quindi?
mario COLOMBO scrive: 21-04-2017 - 13:12h
Oggi tutti i capi di stato con discorsi di circostanza triti e ritriti... Ma un capi di stato europeo che abbia il coraggio di dire "ora basta ne ho piene le .... Ora vado e rado al suoli l'isis e metto la pena di morte ai radicalizzati." Solo in America c'è un presidente con gli attributi?
tibaut65
Luca Pedrali scrive: 21-04-2017 - 09:56h
e NOI ( ANZI IL NOSTRO GOVERNO) I TERRORISTI LI ANDIAMO A PRENDERE , COMPLIMENTI !
dipegi
Dario Personeni scrive: 21-04-2017 - 12:52h
Sa che non è vero, ma lo urla comunque.
s.messori
silvana messori scrive: 21-04-2017 - 13:02h
Lei intende quanti siano in galera della Sardegna, a cui bisognerebbe avere una speciale attenzione, quale fucina di eventuali fautori di atti terroristici? perché secondo voi, quanto succede per l'omicida di Budrio, non è terrorismo? Paura, paura,... effusa con l'aria, che mi fa pensare alle stragi italiane negli anni di piombo e di bombe con la strategia del terrore che veniva perpetrata in momenti particolari, quando la politica, non si decideva per qualcosa o per qualcuno...e quando veniamo a conoscenza del perché è sempre troppo tardi! p.s. un giorno scrissi: speriamo che le madonnine, non piangano sul serio, perché al contrario il sangue sgorgato è quello di una umanità in sofferenza da guerre e diseguaglianze da egoismi umani! ciao(capisco gli urli, ma dobbiamo essere compatti e fermi dicendo no! alla violenza, altrimenti avremo sopraffazione dei pochi sui molti...)
ALBERTO CAMALA scrive: 21-04-2017 - 14:05h
Mamma mia se sei ignorante (nel senso che ignori)..
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