Bus autostradali, assemblea rovente
Cambio di rotta dopo le proteste sui tagli

Gli utenti della linea Z301 si sono riuniti il 25 marzo a Trezzo per discutere il problema della riorganizzazione delle corse tra Bergamo e Milano. Clima rovente, ma qualche risultato è arrivato.

In sala erano presenti i sindaco e il vicesindaco di Trezzo, il sindaco di Capriate, la consigliera Delegata di Città Metropolitana Arianna Censi con il suo staff tecnico e il presidente di NET-Nord Est Trasporti Massimo Bertazzoli. Censi ha illustrato il piano di riorganizzazione di NET, spesso incalzata dalle domande e dalle precisazioni dei pendolari. Al termine del suo intervento, numerosi interventi dei pendolari, che hanno portato all’attenzione delle istituzioni disagi di ogni tipo, logistici ed economici.

«Al termine – spiegano i pendolari – il presidente di NET ha annunciato che, a partire dal 6 aprile, tutte le corse a oggi dirette/in partenza da Milano P.za Castello saranno spostate a Milano Lampugnano: dunque, 26 corse giornaliere, più 7 corse attualmente già dirette/in partenza da Lampugnano. Mantenute le corse nei festivi, mantenuta le fermate di Viale Sarca, San Donato, Cologno Nord, secondo l’orario vigente».

«Il presidente a di NET – aggiungono – ha inoltre ventilato l’ipotesi di attestare in futuro il capolinea, oltre che a Sesto S.G., a Milano Domodossola, punto di interscambio nevralgico. Ha anche promesso di valutare la possibilità di fermata in andata in Viale Certosa in prossimità di Bayer. La soddisfazione dell’utenza è stata grande: posto che il capolinea in P.za Castello non poteva comunque essere ripristinato, è stato ottenuto il massimo risultato possibile e ridotto il più possibile il disagio per gli utenti della tratta Certosa-Sempione».

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