Caccia, un bilancio in rosso - Mappa Triplicati i morti in Lombardia

Caccia, un bilancio in rosso - Mappa
Triplicati i morti in Lombardia

Si è conclusa domenica 31 gennaio la stagione venatoria 2015-2016: 6 le vittime in Lombardia

Si è conclusa domenica 31 gennaio la stagione venatoria 2015-2016. Sono diversi gli articoli di cronaca che hanno riportato incidenti con morti e feriti. EcoRadicali - Associazione Radicale Ecologista li ha raccolti, costruendo per la prima volta in Italia una mappa georeferita consultabile da tutti i cittadini. La mappa tiene conto soltanto degli incidenti strettamente connessi alla caccia, malori compresi. Il che alza non di poco il bilancio. «Il nostro lavoro - afferma Fabrizio Cianci, Segretario di EcoRadicali - Associazione Radicale Ecologista – intende mettere informare la pubblica opinione sui costi sociali della caccia, fornendo numeri, luoghi e storie, attraverso la valorizzazione dell’impegno di centinaia di giornalisti, ai quali va il nostro ringraziamento».

La mappa è corredata da indicatori territoriali di diverso colore, per differenziare gli incidenti mortali (39) e i feriti (68) tra i cacciatori e quelli che hanno coinvolto persone comuni: morti (1) e feriti (17). Selezionando l’indicatore territoriale, è possibile consultare una breve scheda informativa e il collegamento alla fonte giornalistica. «Complessivamente - prosegue Fabrizio Cianci - le vittime della caccia censite sono 125. Mentre è stabile il numero dei morti rispetto alla stagione precedente, aumentano i feriti (+19 rispetto allo scorso anno). In particolare, in Lombardia, i morti sono triplicati, passando dai 2 dello scorso anno a 6».

EcoRadicali, oltre alle vittime umane, ricorda i costi ambientali della caccia: oltre 100 milioni di animali sterminati; 17mila tonnellate di piombo, 510 tonnellate di antimonio, 85 di arsenico rilasciate dalle munizioni. 300 milioni di cartucce che producono 6mila tonnellate di plastica disperse nell’ambiente (dati Ispra). I danni sono incalcolabili anche all’agricoltura e al turismo Per queste ragioni, EcoRadicali - attraverso la campagna #scacciamoli - è associazione promotrice della proposta di legge depositata alla Camera che punta a una riforma organica dell’attuale normativa.

© RIPRODUZIONE RISERVATA