Camini e stufe, raffica di incendi Nessun ferito grave per i botti

Più che i botti di fine anno è stato il grande freddo a costringere i pompieri a un superlavoro nella notte di San Silvestro. In attesa della mezzanotte sono stati molti coloro che, nella nostra provincia, hanno deciso di sconfiggere il gelo accendendo camini e stufe. Qualcuno ha probabilmente esagerato, e in molti casi le canne fumarie si sono incendiate. È accaduto a Lovere, Fara Gera d’Adda, Barzana, Almenno San Salvatore e anche a Bergamo.

In città è bruciato il tetto di un edificio in via Bono 15, non lontano dalla stazione delle Autolinee. L’allarme è scattato intorno alle 3 e i vigili del fuoco hanno avuto bisogno di oltre due ore per spegnere il rogo causato da una canna fumaria intasata. Sono stati danneggiati circa 70 metri quadrati di tetto.

Una notizia positiva, almeno per il momento c’è: secondo il 118 di Bergamo non si registrano feriti gravi a causa di botti e petardi.

(01/01/2006)

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