Christo presenta il ponte galleggiante
«Da vedere, ma anche da vivere» - Video

Christo presenta alla città di Bergamo «The Floating Piers», il ponte di tessuto sospeso sul lago d’Iseo tra Sulzano, Monte Isola e l’isola di San Paolo.

Tantissime persone hanno partecipato all’incontro che si è tenuto nella sala nella sala conferenze di Confindustria e organizzato da Comune di Bergamo, GAMeC, Accademia Carrara e Accademia di Belle Arti con l’obiettivo di far conoscere l’installazione artistica galleggiante sul lago d’Iseo. L’evento su cui sono puntati i riflettori di tutto il mondo inizierà il 18 giugno e si concluderà il prossimo 3 luglio.

«Questa è un’opera tridimensionale. Non va solo vista, va vissuta – spiega l’artista -. Il progetto sarà aperto giorno e notte. Sarà necessario camminare a piedi nudi, perché la parte sensoriale è molto importante. Sono venuto in Italia in gran segreto per visitare i laghi. Una delle cose più importanti che mi ha fatto scegliere è la presenza di Montisola. Il molo ha una larghezza di 16 metri, realizzato con una tecnologia nuova. La parte centrale è larga 10 metri e ci sarà una parte digrandante fino al livello dell’acqua. Nel settembre 2014 abbiamo fatto diversi tentativi per scegliere il tessuto, come deve essere utilizzato, come deve scendere nell’acqua. Sono stati svolti anche molti studi dal punto di vista ingegneristico. Ci saranno 160 ancore del peso di 5 tonnellate per ancorare il ponte. Tanti test sono stati svolti sul mar Nero».

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