Dario viveva la gioia del volo
Tanti parà ai funerali di Bonate

«Dario viveva la gioia e l’ebbrezza del volo. Mi piace pensare che la nostra preghiera comunitaria sia stata un aiuto soprattutto per lui». Lo ha detto don Tasca mercoledì pomeriggio a Bonate Sopra.

«Dario viveva la gioia l’ebbrezza del volo. Mi piace pensare che la nostra preghiera comunitaria sia stata un aiuto soprattutto per lui. Mi piace pensare che Maria Assunta in cielo, lo abbia incrociato e portato con sé. Lo ha detto don Tasca mercoledì pomeriggio a Bonate Sopra.

Numerosi i parà che mercoledì pomeriggio hanno partecipato al funerale di Dario Mandragola, il paracadutista rimasto vittima venerdi pomeriggio di un drammatico schianto dopo un lancio nei cieli di Fano.

Verso la fine della celebrazione il trombettiere Valentino Trotti ha suonato l’adagio di Albinoni e il parà Franco Spreafico ha letto la preghiera del paracadutista. Sempre i parà sul sagrato l’anno salutato gridando Folgore. e ancora il trombettiere ha suonato il silenzio d’ordinanza.

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