Gori e lo stop in aula allo «Ius soli» «Dispiaciuto, resta priorità per Pd»
Giorgio Gori

Gori e lo stop in aula allo «Ius soli»
«Dispiaciuto, resta priorità per Pd»

Il sindaco a Milano presenta la campagna «Ero straniero» insieme alla Bonino e a Pisapia.

«Sono dispiaciuto di leggere che si pensa di non poter andare avanti con lo ius soli perché mancano i voti in Parlamento»: lo ha detto il sindaco di Bergamo Giorgio Gori, sottolineando che lo ius soli «deve restare un impegno prioritario per il nostro partito». Gori ha poi sottolineato la vicinanza della battaglia per lo ius soli alla campagna «Ero straniero», che sostiene la legge di iniziativa popolare che mira a superare la Bossi-Fini e che il sindaco Gori ha presentato a Milano insieme tra gli altri a Emma Bonino e Giuliano Pisapia. «Dobbiamo far capire quanto il tema sia diverso da quello dei profughi».

«Non dipende solo da me, ho dato la disponibilità a tutte le forze politiche, anche a sinistra del Pd, a fare le primarie ma ho letto che ci sono opinioni diverse»: così Gori ha risposto a una domanda su quando si potrebbero tenere le primarie del centrosinistra per il candidato alla presidenza della Regione Lombardia. «Ci sono anche altri modi per unirsi in modo saldo ma la mia disponibilità rimane». Nella sua esperienza politica da candidato a primo cittadino di Bergamo Gori ha visto che «le primarie servono per allargare e conoscere», ma per quanto riguarda la Regione «non è scontato che sia lo stesso su un territorio esteso».

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Commenti (20) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito. I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati. Accedi per commentare
zetaf77
ivan milesi scrive: 14-09-2017 - 11:31h
Davvero triste, leggere di persone soddisfatte perché vengono negati diritti ad altre persone. Ma ancor più triste leggere di giovani, magari con un genitore straniero, essere a favore di tutto ciò.
dipegi
Dario Personeni scrive: 13-09-2017 - 18:45h
Pazienza. Tanto quando avranno 18anni diventeranno italiani alla faccia dei rosiconi qua sotto.
Mario Moretti scrive: 14-09-2017 - 13:50h
Personeni. Su questi argomenti sono completamente d'accordo con lei... quando il confronto viene buttato in caciara.... 5.024 emendamenti...che senso avrebbe avuto continuare?!? l'Europa (e non solo)..sempre più distante...
marco gilli scrive: 13-09-2017 - 16:27h
Avevo considerato Renzi uno dei pochi leader capaci e credibili. Al Referendum di dicembre avevo votato convintamente SI. Ora con lo "ius soli" tanto sponsorizzato e fortunatamente affossato, ho cambiato idea. Alle prossime elezioni il mio voto e quello della mia famiglia il PD non lo prende più!
lepanto9219
lodovico erto scrive: 13-09-2017 - 16:15h
Hanno rinunciato per opportunità politica. I piddini hanno intercettato il pensiero popolar/populista e hanno fatto 2 conti..... Le priorità della nazione (se così si può definire) sono il lavoro,la forbice tra le classi sociali, i debiti di stato non ancora onorati verso chi ha lavorato per esso, il disastro dell'accoglienza ,malgestito e pericolosamente sregolato,etcetc. Quando la sinistra non intercetta più il popolo esso diventa populista(secondo loro),ma è la sinistra che ha smarrito la via.....
s.messori
silvana messori scrive: 14-09-2017 - 11:57h
sì! l'ha smarrita dai tempi di Stalin! se c'è stato un partito "populista" in Italia(all'estero le cose venivano affrontate con altri mezzi) sono proprio i "partiti" e partitini alla base delle radici della sinistra! Noi abbiamo avuto la fortuna di vivere in Italia, paese molto accomodante che per un reato di "alto tradimento" hanno inventato una legge per cancellarne le tracce! Non per questo però, non rispetto gli ideali profondi che spingono a vivere e a votare per passione di fare parte di schieramenti che desiderano fare e costruire un "bene comune". Di questi giorni sono le notizie in cui si sovrappongono sentenze basate sul nulla e che io considero eversive perché inventate per sopraffare un "avversario politico" per poi scoprire che di "alti tradimenti" sono stati ancora perpetrati e perseguiti da organi dello Stato... e per "ragioni di Stato"! Sono adirata per tutto ciò che avremmo potuto essere e che forse mai più saremo... ma continuo a sperare nelle giovini generazioni in avvenire ! cordialità
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