Dov’è la lapide sparita di Casa Gori?
Il sindaco a Ribolla: dove è sempre stata

Che fine ha fatto la lapide «di notevole significato storico, risalente all’epoca veneta, corredata da una feritoia orizzontale» dove si potevano leggere le parole «denunzie secrete» in Palazzo Calepio. Se lo chiede il capogruppo leghista Alberto Ribolla. La replica di Gori: «È dove è sempre stata».

Che fine ha fatto la lapide «di notevole significato storico, risalente all’epoca veneta, corredata da una feritoia orizzontale» dove si potevano leggere le parole «denunzie secrete» posta in Palazzo Calepio , all’incrocio tra le vie Porta Dipinta e Osmano? Se lo chiede il capogruppo leghista Alberto Ribolla.

Interesse per la storia e le tradizioni bergamasche, come da copione del buon leghista? Anche. Ma non solo. Perché l’indirizzo corrisponde a quello dove abita Giorgio Gori, e non solo. No, non quella celeberrima della veranda, pochi numeri civici più in là, ma l’attuale abitazione del sindaco. Peraltro mai citato espressamente nell’interpellanza leghista.

«La suddetta lapide non si trovava nella posizione originale di Palazzo Calepio: era difatti situata a notevole altezza sotto il davanzale di una finestra: evidentemente era stata usata impropriamente nel tempo com e un qualunque materiale da costruzione», prosegue Ribolla. Una sorta di versione orobica della veneziana «bocca delle denunzie secrete», che ora però pare sparita: «Ad oggi della lapide non v’è traccia sulle facciate di Palazzo Calepio, o quantomeno non è più visibile», rileva Ribolla. Che chiede a Palafrizzoni se «non ritenga opportuno accertare quanto prima gli eventi che hanno portato alla presunta eliminazione della storica lapide, auspicando che non sia andata perduta e che, al contrario, sia al più presto ripristinata».

In serata la replica perentoria: «Per rasserenare il consigliere Ribolla - spiega il sindaco Giorgio Gori - ho fatto una foto alla lapide storica di Palazzo Calepio. È sempre lì, sulla facciata nord del palazzo in cui si trova il mio appartamento. Auguro una buona serata».

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