Nuove regole per le bancarelle
Non ci saranno conflitti con i negozi

La volontà di tutelare la storicità del Sentierone, già espressa in occasione di «Vivi Bergamo il Giovedì» dall’assessore alla Cultura Nadia Ghisalberti, viene ribadita dal sindaco Giorgio Gori, con una prima delibera di Giunta che va proprio in questo senso.

La volontà di tutelare la storicità del Sentierone, già espressa in occasione di «Vivi Bergamo il Giovedì» dall’assessore alla Cultura Nadia Ghisalberti, viene ribadita dal sindaco Giorgio Gori, con una prima delibera di Giunta che va proprio in questo senso.

«Il tema è quello delle manifestazioni che occupano il Sentierone – ha spiegato ieri il primo cittadino in una conferenza stampa post Giunta –. Il principio che seguiamo è che si tratta della zona più nobile della città, per questo cerchiamo di alzare il livello delle manifestazioni e di caratterizzarle meglio».

Il primo passo in questa direzione è stabilire nuove regole nella collocazione delle bancarelle, per favorire il dialogo con i negozi del Sentierone: «I vari organizzatori hanno già raccolto la nuova prescrizione - spiega Giorgio Gori -. Invece di due file di bancarelle ce ne sarà solo una, che arriverà fino a piazza Matteotti. Gli stand saranno dal lato degli alberi e si affacceranno ai dehors dei locali agli esercizi commerciali. Allo stato attuale le attività vedono solo il retro delle bancarelle, una situazione che ha creato conflittualità. Ci saranno eccezioni come in occasione delle bancarelle di Santa Lucia, ma la nuova regola è questa, le bancarelle non possono creare danno agli esercenti che lavorano in pianta stabile».

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