Sabato notte lancette un’ora avanti
Anche il Comune risparmia energia

Durante il periodo di ora legale, che scatterà nella notte tra sabato 28 e domenica 29 marzo, con lo spostamento delle lancette degli orologi un’ora in avanti, Terna prevede, nei prossimi 7 mesi, un risparmio complessivo dei consumi di energia elettrica pari a 555,8 milioni di kilowattora.

Si tratta di una quantità di energia corrispondente al fabbisogno annuo medio di circa 200 mila famiglie. In termini economici, considerando che un kilowattora costa in media al cliente finale circa 16,21 centesimi di euro al netto delle imposte, la stima del risparmio economico relativo all’ora legale per il 2015 è pari a circa 90 milioni di euro.

Dal 2004 al 2014 il risparmio energetico complessivo del Paese è stato di circa 6 miliardi e 720 milioni di kilowattora, pari ad un valore economico di circa 990 milioni di euro. Nel periodo primavera-estate, il mese che segna il maggior risparmio energetico stimato è aprile, con 144,2 milioni di kilowattora (pari al 26% del totale). In autunno, invece, il primato va al mese di Ottobre con 147,4 milioni di kilowattora risparmiati. Ciò è dovuto al fatto che aprile ha giornate più «corte» in termini di luce naturale, rispetto ai mesi dell’intero periodo. Spostando in avanti le lancette di un’ora, quindi, si ritarda l’utilizzo della luce artificiale in un momento in cui le attività lavorative sono ancora in pieno svolgimento. Nei mesi estivi, da giugno ad agosto, invece, poiché le giornate sono già più «lunghe» rispetto ad aprile, l’effetto «ritardo» nell’accensione delle lampadine si colloca nelle ore serali, quando le attività lavorative sono per lo più terminate, e fa registrare risultati meno evidenti in termini di risparmio di elettricità. Va inoltre ricordato che la maggiore richiesta di energia elettrica nei mesi estivi più caldi è dovuta all’utilizzo dei condizionatori d’aria, ed è quindi indipendente dall’ora legale, poiché legata esclusivamente a fattori climatici e di temperatura e non al maggior numero di ore di luce naturale.

Dalla homepage del sito Terna è visibile la «curva di carico» che rappresenta l’andamento del consumo di energia elettrica in Italia in tempo reale. L’ora solare verrà ripristinata nella notte tra il 24 e il 25 ottobre 2015.

Per curiosità, la quantità di energia risparmiata a livello nazionale viene mediamente consumata in circa: 12 giorni in provincia di MILANO, 48 giorni in provincia di MONZA E BRIANZA, 17 giorni in provincia di BRESCIA, 26 giorni in provincia di BERGAMO, 41 giorni in provincia di VARESE , 56 giorni in provincia di MANTOVA, 56 giorni in provincia di PAVIA, 72 giorni in provincia di COMO, 48 giorni in provincia di CREMONA, 94 giorni in provincia di LECCO, 186 giorni in provincia di LODI, 206 giorni in provincia di SONDRIO e 3 giorni in Lombardia.

Il Comune di Bergamo aderisce a Earth Hour-L’Ora della Terra 2015, in programma sabato 28 marzo: l’Assessorato all’ambiente, al verde pubblico e alle politiche energetiche del Comune di Bergamo ha raccolto l’invito del Wwf che dal 2007 promuove una campagna internazionale di sensibilizzazione della popolazione sui cambiamenti climatici. Un modo per testimoniare l’impegno delle comunità locali in vista del vertice sul clima di Parigi del prossimo dicembre, connotando i Comuni quali nodi cruciali per la promozione di politiche di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici.

Sono ben 323 i Comuni italiani che, raccogliendo anche l’invito del presidente di Anci nazionale Piero Fassino, partecipano attivamente a questa giornata, spegnendo la luce su monumenti e sedi istituzionali. Il Comune di Bergamo concretizza il proprio impegno attraverso due diverse iniziative: la prima consiste nello spegnimento simbolico dalle ore 20,30 alle ore 21.30 dell’illuminazione artificiale su Palazzo della Libertà e sull’intera Piazza della Libertà, proprio in concomitanza con l’iniziativa internazionale promossa dal Wwf. La piazza sarà quindi al buio, illuminata solo dagli esercizi commerciali che la circondano, creando un clima decisamente suggestivo e inusuale.

Inoltre, in collaborazione con l’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Bergamo, organizza un convegno dal titolo «Dal Consumo al Guadagno Energetico: Le Regole del Gioco»: un appuntamento della durata di quattro ore, dalle ore 9 alle 13 di sabato mattina 28 marzo, e che si terrà all’Auditorium di Piazza della Libertà, designata quindi a vero e proprio cuore della giornata.

«L’adesione di molti Comuni italiani - spiega l’assessore alle Politiche energetiche Leyla Ciagà - dimostra la grande attenzione da parte degli amministratori locali nei confronti dei cambiamenti climatici. I Comuni si fanno portatori di un messaggio di grande responsabilità ambientale, consapevoli del ruolo cruciale che insieme alle Regioni e con la mobilitazione della società civile possono svolgere in questa delicata partita».

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