Troppa attesa al pronto soccorso Scaglia un computer contro l’infermiere

Troppa attesa al pronto soccorso
Scaglia un computer contro l’infermiere

Quando la coda si fa lunga, c’è chi reagisce male. Come è capitato in un ospedale di Cremona.

Spazientito per la lunga attesa al pronto soccorso dell’Ospedale Maggiore di Cremona ha scaraventato il computer contro un infermiere. Per questo un 26enne, che aveva accompagnato il padre per un malore, è stato denunciato in Procura per danneggiamento aggravato.

L’episodio è accaduto il 12 agosto, nel tardo pomeriggio. Il giovane, arrivato alle 19 al pronto soccorso assieme al genitore si era sentito male, verso le 20.55, visto che stava ancora aspettando, ha dato in escandescenza. Dapprima ha preso a male parole l’infermiere in turno e successivamente, non controllando più la rabbia, ha scaraventato contro il personale sanitario il monitor e la tastiera del computer installato sul banco della accettazione, fortunatamente senza ferire nessuno. Subito sono intervenuti i carabinieri del Nucleo Radiomobile che hanno bloccato l’uomo, ancora fortemente agitato, lo hanno portato in caserma ed al termine degli accertamenti lo hanno denunciato per danneggiamento aggravato.

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Commenti (15) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito. I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati. Accedi per commentare
Daniele Gerdres scrive: 16-08-2017 - 09:42h
non giustifico il gesto, però posso sforzarmi di comprendere la frustrazione di questo ragazzo. ho purtroppo avuto modo di usufruire più volte negli ultimi anni del ps di due diversi ospedali bergamaschi, e ho sempre trovato ressa, soprattutto a causa di molti pazienti (accusatemi pure di essere ripetitivo) non italiani, che per ogni cosa si 'infilano' in ps infischiandosene dell 'emergenza e di dover poi pagare un ticket per un codice bianco che non pagheranno mai.. comprendo bene gli infermieri e i medici per questa situazione assurda, ma poi ovviamente si finisce che gli animi di chi ha davvero bisogno si esasperino. purtoppo a mio avviso la vera maleducazione è di questa gente.
valerio ravanelli scrive: 14-08-2017 - 09:19h
I tempi di attesa al ps sono eterni, la sanità con questi tagli ciclici fa pena, siamo davvero nel terzo mondo, non giustifico il gesto ma lo comprendo benissimo, una volta ci ho passato 4 ore con mio figlio di due anni, per poi essere scimmiottato dalle infermiere e ritornare il giorno dopo dato che non c'era il pediatra. non è un discorso di impazienza o arroganza,a meno che uno decida di passare lì la giornata e allora sta bene cosi....
ALDA MARIA PIRALI scrive: 14-08-2017 - 08:45h
Personalmente, avendo dovuto presentarmi parecchie volte all' ospedale Papa Giovanni XXIII per i gravi problemi del marito, ho potuto constatare la regolare funzionalità di questo reparto, anzi qualche volta anche la solerte accoglienza verso chi era in un precario stato di salute. Senza dubbio la professione dell'infermiere e del medico è sempre più difficile, anche per il comportamento arrogante ed ostile di tanti del pubblico presente al P.S....
claudio locatelli scrive: 14-08-2017 - 11:55h
L'atteggiamento arrogante e ostile è caratteristico del paziente o per lo più degli accompagnatori che, a prescindere, credono sempre che il loro sia un caso più urgente del tuo....esiste una procedura che si chiama triage che da anni viene applicata in tutti i P.S. Rispettiamo chi lavora sulla nostra pelle e segnaliamo quelli che ci paiono dei veri disservizi!!!! Facciamo pagare realmente ticket salati a chi si reca in P.S. per banalità e vedrete come si svuotano all'istante....
Pier Capelli scrive: 14-08-2017 - 00:08h
Ognuno di noi vorrebbe che i propri cari venissero subito assistiti quando non stanno bene... sinceramente però siamo diventati troppo impazienti ed arroganti... oggi come oggi a fare il medico o l infermiere devi aver un gran coraggio... quando cambia ti becchi una denuncia... non so chi glielo faccia fare ma per fortuna che ci sono
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