Giovedì 28 gennaio 2010

Parte da Cene la scommessa
per l'asfalto «mangia ghiaccio»

Per Pietro Andrioletti di Leffe, che asfalta strade da quasi 25 anni (oggi ne ha 46), quello di riuscire a trovare qualcosa che permetta di combattere il «problema ghiaccio» evitando il più possibile gli incidenti stradali è un chiodo fisso. Un pensiero, un’idea che da sempre gli frulla nella testa.

E così quando quattro anni fa venne invitato dalla società «Dell’Alpino – programmi e ricerche per la materia» di Lecco a collaborare a un progetto pilota per lo sviluppo dell’asfalto antighiaccio-antineve, non se lo fece ripetere due volte. All’inizio non ci credono in molti, nell’«asfalto a variazione termica» tanto che Andrioletti resta, di fatto, l’unico paladino a portare avanti il progetto.

«Attualmente in tutto il Nord Italia - dice l’imprenditore di Cene – la mia impresa è l’unica abilitata ad effettuare lavori di asfaltature con questo nuovo ritrovato».

Il nuovo prodotto «antighiaccio –antigelo», con una formula ovviamente protetta, è commercializzato da un’azienda lecchese: quando viene aggiunto a un asfalto bituminoso tradizionale ha la capacità di alzare quello che tecnicamente si chiama il «punto gelo». Una peculiarità che resta attiva per tutta la durata dell’asfalto, ponendo resistenza alla formazione del ghiaccio e, contemporaneamente, agevolando lo scioglimento della neve.

A seconda dello spessore del manto bituminoso, l’effetto gelo, in questo modo avviene a meno 4-7 gradi sotto lo zero termico. Tra le altre caratteristiche dell’asfalto formulato - i cui effetti positivi si manifestano dopo un periodo di «stagionatura» di sette-otto mesi dalla posa - c’è l’aspetto ecologico in quanto permette un limitato utilizzo di sale con conseguente minore inquinamento della falda.

Negli ultimi quattro anni l’azienda di Pietro Andrioletti, in collaborazione con i tecnici del laboratorio di ricerche lecchese, ha effettuato la stesura di asfalto antighiaccio antineve con risultati positivi in alcuni tratti stradali a Leffe e a Gandino. Ed è su questi due tratti che in questi giorni Andrioletti ed i suoi collaboratori hanno effettuato una serie di carotaggi con strumenti messi a disposizione dall’azienda «Dell’Alpino». E sempre in questi giorni la Artigianscavi-asfalti di Andrioletti ha avviato due importanti opere con impiego dell’asfalto antineve antighiaccio nei piazzali di due grandi aziende commerciali in Francia, a Saint–Feliy (Alta Savoia) e a Pagny la Ville Cote d’Or, due località dove neve e ghiaccio sono spesso di case. Trattative sono in corso anche per la posa in alcune località della Valle d’Aosta e del Trentino.

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a.ceresoli

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