Ecco la squadra di Scaglia Confindustria punta sull’innovazione

Ecco la squadra di Scaglia
Confindustria punta sull’innovazione

Stefano Scaglia, il presidente designato di Confindustria Bergamo per il quadriennio 2017-2021, ha presentato le linee guida del programma e la squadra di presidenza che lo affiancherà nel primo biennio di mandato al Consiglio generale, che ha approvato.

Nella squadra di presidenza Cristina Bombassei con delega all’Education; Olivo Foglieni per Infrastrutture, ambiente e sicurezza; Alberto Paccanelli all’Innovazione; Agostino Piccinali per Lavoro e relazioni industriali; Giovanna Ricuperati per Strategie di territorio e Ufficio Studi; Aniello Aliberti (presidente della Piccola) per Credito e finanza; Marco Manzoni (presidente dei Giovani) per la Responsabilità sociale d’impresa e start up.

«Dobbiamo lavorare - ha detto Scaglia al Consiglio - per continuare a costruire una Confindustria in cui gli imprenditori si riconoscano, coniugando le esigenze di piccole, medie e grandi imprese. L’Associazione deve offrire momenti di confronto tra imprenditori, deve essere mezzo di ispirazione reciproca e luogo di creazione di idee. La nuova sede al Kilometro Rosso rappresenterà un ulteriore e decisivo passo in avanti verso questo obiettivo» spiega Scaglia.

«Ci viene riconosciuto un ruolo importante nella società - ha aggiunto - grazie alle competenze che abbiamo saputo esprimere negli anni nel portare idee e progetti ai tavoli di lavoro a cui abbiamo preso parte. Dobbiamo potenziare la nostra capacità propositiva, generando programmi innovativi e coinvolgendo i nostri associati nell’interloquire con le istituzioni e il territorio, non solo in ambito provinciale».

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Commenti (2) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito. I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati. Accedi per commentare
mario savoldi scrive: 19-05-2017 - 22:54h
Se l'innovazione che porterete e' quella di competere a livello globale abbassando gli stipendi, toglendo salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e sopratutto non investire più sulle persone creando lavoratori professionalmente preparati ma attingendo da cooperative o sfruttando gli immigrati siamo fritti, per non parlare dell'organizzazione del lavoro.....imparate a guardare i vostri dipendenti non come semplici subordinati ma coinvolgeteli per fare squadra. Questa è innovazione
Marco Bisuzzi scrive: 19-05-2017 - 17:19h
innovazione? con quel museo delle cere?