Il futuro è qui, made in Bergamo
Orobix lancia il robot-collega

La realtà bergamasca under 30 ha sviluppato applicazioni pratiche per il manifatturiero.

Si chiama Orobix, è la start up made in Bergamo - fondata nel 2009 da due compagni di liceo, Pietro Rota, ingegnere gestionale e presidente, e Luca Antiga, amministratore delegato e ingegnere biomedico – che si prepara a decollare nel settore della robotica. Al Mecspe di Parma, la fiera delle nuove tecnologie all’epoca dell’industria 4.0, ha presentato le ultime innovazioni in fatto di robotica collaborativa.

Orobix ha messo a punto, in collaborazione con Alumotion e Universal Robot, una serie di applicazioni software che consentiranno al robot di lavorare a fianco dell’uomo, in maniera più performante e in totale sicurezza. Con un team di 14 persone con competenze trasversali (ingegneri, matematici, fisici e informatici), il 70% al di sotto dei 30 anni e il 50% donne, Orobix ha chiuso il 2016 con un fatturato di 650 mila euro e quest’anno si avvia a superare il milione, facendo registrare un incremento del 35% negli ultimi cinque anni. La specialità di Orobix è lo sviluppo di soluzioni software che sfruttano l’intelligenza artificiale e si indirizzano dal mondo nel manufacturing (robotica, IoT) al settore life science (biomedico, farmaceutico, diagnostico) per migliorarne i processi.

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