Italcementi, ricavi in calo del 5%
Pesenti: contenimento dei costi

Il Consiglio di Amministrazione di Italcementi ha preso in esame e approvato la Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2014. I ricavi, pari a 2.048,4 milioni di euro hanno registrato nel semestre un calo del 5% rispetto al pari periodo 2013.

Il Consiglio di Amministrazione di Italcementi ha preso in esame e approvato la Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2014. I ricavi, pari a 2.048,4 milioni di euro hanno registrato nel semestre un calo del 5% rispetto al pari periodo 2013, determinato da una riduzione dell’attività (-1,8%) da un effetto cambi negativo (-3,3%), e da un effetto perimetro marginalmente positivo (+0,1%).

L’andamento dei ricavi ha risentito del calo dei volumi di vendita, il cui impatto è stato tuttavia compensato da una componente positiva dell’effetto prezzi di vendita, grazie soprattutto alla dinamica in Egitto (dove sui prezzi di vendita hanno inciso i forti incrementi dei costi energetici) e Tailandia.

Il margine operativo lordo corrente, pari a 304,8 milioni, ha registrato un progresso del 2,2% beneficiando della componente prezzi e dei proventi dalla gestione di diritti CO2 che hanno contrastato gli effetti sfavorevoli del cambio. Dopo un saldo netto negativo di 1,9 milioni per proventi e oneri non ricorrenti, il margine operativo lordo si è attestato a 302,9 milioni (+3,3%). Il risultato operativo, pari a 99,8 milioni, è cresciuto del 27,7% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente.

Un incremento si è registrato negli oneri finanziari netti (75,1 milioni dai 45,1 milioni del primo semestre 2013 principalmente per maggiori oneri legati allo sfavorevole effetto base per tassi cambio e CO2) così come nelle rettifiche di valore di attività finanziarie, negative per 26,8 milioni (-8,9 milioni a fine giugno 2013) per la svalutazione della partecipazione nella società West China Cement.


Il risultato delle società contabilizzate con il metodo del patrimonio netto è stato positivo per 3,1 milioni (perdita di 2,3 milioni nel 1° semestre 2013).

Commentando i risultati semestrali il consigliere delegato Carlo Pesenti li ha definiti «in linea con i programmi prefissati», sottolineando che l’impegno del gruppo «rimane focalizzato sul contenimento dei costi produttivi da un lato e sul mantenimento di una solida posizione finanziaria dall’altro, anche a fronte degli impegni legati al completamento dei progetti strategici, in particolare in Italia e Bulgaria». Quanto all’intero esercizio, «la situazione e i programmi già definiti, fra cui il pieno successo del piano di rafforzamento patrimoniale e di semplificazione della governance di Gruppo che ha portato al totale controllo su Ciments Français, ci permettono di confermare per fine anno le attese di un miglioramento dell’Ebitda».

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