Ubi Banca, utile netto di 116,8 milioni
Proposto un dividendo di 11 centesimi

Ubi Banca ha chiuso il 2015 con un utile netto di 116,8 milioni, a fronte di una perdita di 725,8 milioni nel 2014, dovuta in particolare alla svalutazione degli avviamenti.

I proventi operativi sono scesi dell’1,1% a 3,4 miliardi, con margine di interesse a 1,6 miliardi (-10,3%) e commissioni nette a 1,3 miliardi (+6%). In crescita del 3,2% a 2,2 miliardi gli oneri operativi, anche in seguito al versamento del contributo straordinario al Fondo di risoluzione. Voce, quest’ultima, che insieme al nuovo piano di incentivi all’esodo e a un «carico fiscale straordinario», pesa sui numeri del solo quarto trimestre, chiuso con una perdita di 45,2 milioni.

Nell’intero 2015 l’utile al netto delle poste non ricorrenti è cresciuto del 33,2% a 195,1 milioni. Il cda proporrà la distribuzione di un dividendo da 0,11 euro, in crescita del 37,5% rispetto a quello del 2014. Sul fronte della solidità patrimoniale, infine, il coefficiente common equity tier 1 è al 12,08% e all’11,62% considerando l’integrale applicazione delle regole di Basilea III, in entrambi i casi considerando l’impatto del diritto di recesso relativo alla trasformazione in Spa.

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Eco di Bergamo Il comunicato di Ubi banca