I «Cavalieri della Polenta» spengono 40 candeline

I «Cavalieri della Polenta»
spengono 40 candeline

«A Tavola con amicizia», il raduno interprovinciale delle confraternite enogastronomiche organizzato dall’Ordine bergamasco dei Cavalieri della Polenta, è un appuntamento settembrino che si ripete da 25 anni, all’insegna della cultura, dell’arte, dell’amicizia e dell’enogastronomia tipica.

Quest’anno c’era un motivo in più per festeggiare: l’Ordine dei Cavalieri della Polenta, presieduto da Mario Lameri, compie 40 anni di attività e – come dice lo statuto – opera in difesa e valorizzazione della polenta bergamasca, cibo semplice e tradizionale, sempre apprezzato anche oggi non solo in famiglia ma anche nella ristorazione. Il raduno ha fatto arrivare a Bergamo, nei loro tradizionali e coloratissimi costumi, esponenti di diverse associazioni enogastronomiche del Nord Italia che a loro volta valorizzano prodotti tipici del proprio territorio.

La parte culturale della giornata è stata dedicata alla visita guidata del castello di Bianzano, in Val Cavallina, costruito dai Cavalieri Templari nel secolo XIII. Visita davvero interessante, anche per la presenza, in costumi medievali, del Gruppo storico di Bianzano, guidato dal conte Corrado Suardi, discendente della famiglia che era proprietaria del castello. I visitatori sono stati guidati anche lungo le vie dell’antico centro storico sino al santuario. Quindi tutti a Trescore Balneario, nella antica Villa Canton, dove si è svolto l’amichevole convivio.

Nel saluto iniziale, il gran maestro Mario Lameri ha ricordato la presenza graditissima di monsignor Andrea Venezia parroco di San Giovanni in Laterano di Roma, il sindaco di Bianzano Marilena Vitali, Mario Santagiuliana in rappresentanza della Fice-Federazione italiana circoli enogastronomici, il duca di Piazza Pontida Mario Morotti. Protagonista del convivio a Villa Canton è stata ovviamente la polenta, servita prima nella variante «taragna» tra gli antipasti, quindi come secondo piatto abbinata al gulash alla birra artigianale. Non è mancato il ricordo e l’aiuto ai terremotati del Centro Italia: è stata servita una pasta all’amatriciana, con l’impegno che per ogni piatto servito 2 euro andranno alla Croce Rossa nazionale. Ancora una volta Villa Canton (proprietà e gestione della famiglia Capitanio, direttore Pietro Cantamesse) ha confermato di essere location elegante con servizio all’altezza di ogni situazione e piatti ben curati.

Un ringraziamento è stato espresso da Lameri agli sponsor che hanno messo a disposizione loro prodotti: Molini Riuniti Moretti, Cascina Italia, Caseificio Arrigoni di Pagazzano, Enoteca Quattroerre di Torre de’ Roveri, Tresoldi-Boutique del Pane e Oreni Pane e Co di Bergamo. In ricordo della giornata e degli anniversari festeggiati sono stati donati a tutti presenti un medaglione e una targa con il logo dell’Ordine dei Cavalieri della Polenta. Sempre divertenti le poesie in dialetto bergamasco declamate dalla poetessa Anna Rudelli.

© RIPRODUZIONE RISERVATA