Renault rivoluziona Espace
in chiave «aeronautica»

Ha ragione Francesco Fontana Giusti: Renault reinventa il «suo» Espace, l’antesignano dei monovolume che al debutto, trent’anni fa, fece scalpore come primo modello di questa concezione della storia moderna dell’automobile.

E compie un’altra rivoluzione. Il numero uno della comunicazione di Renault Italia ha diretto, a pochi mesi dalla sua commercializzazione prevista nella primavera 2015, la presentazione italiana della vettura che resta un mix tra crossover, station wagon (a sette posti) e monovolume, appunto, ma che ha cambiato radicalmente faccia.

Il design degli esterni e soprattutto degli interni è ispirato al mondo dell’aeronautica. E infatti, all’interno, molto delle soluzioni trovate dagli ingegneri transalpini richiamano direttamente la cabina di pilotaggio di un aereo con la consolle centrale “sospesa” ad evocare un comando avveniristico e stilizzato del mondo dell’aviazione.

Il cuore del progetto è il sistema Renault «Multi-Sense» un dispositivo in grado di coordinare tutte le tecnologie e le opzioni di guida (marcate da colori dedicati) della vettura (alleggerita di ben 250 kg rispetto alla versione precedente), dal controllo delle sospensioni sino alle varianti delle atmosfere luminose e audio a bordo. L’illuminazione può assumere una tonalità verde, blu, gialla rossa o viola a seconda della selezione della modalità di conduzione che si imprimono alla vettura, dalla più sportiva (Sport) a quella più risparmiosa (Eco).

Dicono in casa Renault: «Nel suo insieme, Nuovo Espace rinasce con le linee di un crossover elegante, aggiungendo alla luminosità e alla modularità dell’auto familiare, stile, solidità e piacere di guida. In questo modo, la vettura risponde all’evoluzione delle aspettative e alle esigenze della clientela grazie alle innovazioni che propone e all’emozione che suscita alla guida».

Siamo nel segmento D e i prezzii annunciati, quando a maggio l’Espace 2015 arriverà nelle concessionarie dopo che gli ordini saranno aperti già a febbraio, sono compresi tra i 32.900 euro della versione Zen ai 45.550 del top di gamma, la «Initiale Paris», una firma che identifica la visione del comfort a bordo della marca della Losanga e che sarà apposta sulle versioni alto di gamma dei veicoli emblematici del brand: Nuovo Espace e Clio. Le versioni esclusive «Initiale Paris» disporranno di quattro carte vincenti: un design distintivo, miglior livello di finiture, un comfort elevato ed un servizio cliente ad hoc.

Le motorizzazioni annunciate prevedono tre diesel e un benzina con potenze comprese tra i 130 e i 200 cv (benzina). Alzato da terra ma ribassato dal tetto, Nuovo Espace ha un frontale in linea con il nuovo corso degli altri prodotti Renault ma dentro, ad un primo sguardo, presenta soluzioni davvero innovative a confronto con il resto della concorrenza. Gran merito di questo effetto ruota attorno al «Multi-Sense».

È proprio il display centrale da 8,7 pollici del sistema R-Link2, disposto verticalmente a formare un insieme unico con la console che alloggia i controlli dell’infotainment e del cambio (ancora un richiamo alla cloche di un a cabina d’aereo), a spiccare nel progetto del Nuovo Espace.

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