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Lunedì 1° febbraio alle 19 si chiude il mercato invernale. L’Atalanta, dopo gli arrivi di Nicola Amoruso e Sergio Volpi (verrà ufficializzato oggi), non dovrebbe riservare grosse sorprese. Il mercato che conta è già stato portato a termine. Queste ultime ore verranno dedicate più che altro allo sfoltimento della rosa e a trovare un’adeguata sistemazione a qualche giovane.
Oggi è prevedibile che il Livorno lanci l’ultimo assalto a Fabio Caserta. L’Atalanta finora è stata irremovibile e a una diretta concorrente non lo vuole assolutamente cedere. Si vedrà come andrà a finire. In attesa di novità anche Maximiliano Pellegrino che aspetta risposte dalla Spagna. In uscita anche due o tre giovani: Giacomo Bonaventura, se non dovesse andare in porto il trasferimento al Lecce, potrebbe anche accettare la corte del Portogruaro, soprattutto se Matteo Scozzarella, d’accordo con l’Atalanta, dovesse andare al Piacenza. E a proposito degli emiliani, con il Modena sono fortemente interessati sia a Christian Tiboni che a Ivan Radovanovic. Si tratta in questi casi di cessioni in prestito.
L’Atalanta comunque spera di chiudere per permettere a questi ragazzi di andare a giocare con maggior continuità in serie B. Oggi l’Atalanta dovrebbe definire la cessione di un altro gioiello del vivaio. Simone Zaza, il cui contratto sarebbe scaduto a giugno (e c’erano difficoltà sul rinnovo), passerà alla Sampdoria a titolo definitivo con un contratto quadriennale. Zaza, attaccante classe 91, è l’attuale capocannoniere della Primavera pur avendo giocato poco: in campionato ha segnato 5 gol in 408 minuti (uno ogni 80 minuti circa). Oggi verranno definiti gli ultimi dettagli, ma la trattativa è in dirittura d’arrivo, tant’è che Zaza non è stato convocato sabato per la gara con il Milan e non è stato inserito nella lista del Viareggio, a cui prenderà comunque parte ma con la maglia blucerchiata.
Guido Maconi
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