Atalanta, senza Denis non si tira
No palle alte col Tir e Gabbiadini

Sul piano dell'efficacia offensiva dell'Atalanta, tre sono le considerazioni da fare. Denis è un giocatore indispensabile per l'Atalanta. Se in attacco giocano Gabbiadini e Tiribocchi è vietato giocare con le palle alte. Terzo: se l'attacco non «fa reparto» le conseguenze le paga la squadra, perché la difesa non rifiata mai.

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Sul piano dell'efficacia offensiva dell'Atalanta, tre sono le considerazioni da fare. Primo: Denis è un giocatore indispensabile per l'Atalanta. È indispensabile perché insostituibile. Secondo: se in attacco giocano Gabbiadini e Tiribocchi è vietato giocare con le palle alte. Non ne prendiamo una. Terzo: se l'attacco non «fa reparto» le conseguenze le paga la squadra, perché la palla torna indietro troppo in fretta e la difesa non rifiata mai.

Ragioniamo sull'attacco. Gabbiadini prima punta con Tiribocchi che cerca di abbassarsi in appoggio è una soluzione che, soprattutto in trasferta, difficilmente potrà funzionare. Soprattutto contro linee difensive a quattro. Anzitutto ai due manca la forza fisica necessaria per fare la serie A.

Le cose vanno in modo ben diverso quando là davanti gioca German Denis. «El tanque» - il carro armato, e i nomignoli argentini sono sempre i più efficaci - quando c'è e sta bene prende palla, la difende, fa rifiatare la squadra, fraseggia con i compagni. E se necessario picchia anche i difensori avversari. Denis non fa solo i gol, contribuisce anche alla costruzione del gioco. Lui ha segnato già più del previsto (20 gare, 12 gol), ed è la fortuna dell'Atalanta. Ma lui è prezioso perché aiuta i compagni, dando un senso allo sviluppo del gioco.

Domenica tornerà dopo la squalifica per l'espulsione di Cesena. Ma è in diffida, quindi alla prossima ammonizione resterà di nuovo fuori.

Leggi Pietro Serina su L'Eco in edicola martedì 7 febbraio

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