Mercoledì 11 luglio 2012

Brivio: «L'Atalanta nel destino»
Marino: Inzaghi? Niente, per ora

A volte ritornano. Dall'addio non ancora diciottenne per approdare alla Fiorentina, nonostante fosse una delle più belle rivelazioni del settore giovanile atalantino, al ritorno a Bergamo con le ultime tre stagioni fatte di continuità e ottime prestazioni.

Davide Brivio, neo difensore atalantino, è stato presentato a Zingonia alla presenza del dg Pierpaolo Marino. «Il destino ha voluto che sia questo il momento giusto per giocare nell'Atalanta - ha affermato il giocatore -. Riparto da dove avevo iniziato con grandi motivazioni e ringrazio mister Colantuono per le belle parole di stima che ha avuto per me».

Ottimo terzino, potrebbe nascere una rivalità tra Bellini e il ragazzo ex Lecce, squadra nella quale ha giocato anche come esterno del centrocampo a 5 sotto la guida di Serse Cosmi. «Bellini è un gran giocatore. L'ho conosciuto già prima di andare via. Ora posso solo imparare da lui, un ragazzo umile. Ce la giocheremo sul campo e sarà quello il giudice ultimo. Voglio dare una grossa mano a questo gruppo. Mi piacerebbe avere il numero 28, ma al momento è di Gabbiadini. Sono contento di ritornare a casa, ho accettato subito senza pensare a nessun altra squadra».

Dopo le parole del neo difensore atalantino è toccato a Marino fare il punto della situazione del mercato e ne sono uscite indicazioni importanti a partire dalle voci di cessione di Peluso e Gabbiadini e un possibile arrivo di Inzaghi, oltre a quello vicino del difensore Matheau. «Non è detto che Peluso se ne vada e lui non ha chiesto di essere ceduto. Ci sono diverse richieste dall'Italia e dall'estero, ma per il momento le abbiamo rifiutate».

«L'operazione Brivio, vista la duttilità del giocatore, non è stata fatta per sostituire nessuno. Per Gabbiadini è vero che c'è una trattativa con la Juventus ed è ben avviata, ma non è già un giocatore ceduto. Inzaghi è un nome suggestivo e bellissimo e sono due mesi che ogni giorno viene affiancato alla nostra società. Fanno piacere queste voci, chi lo può nascondere, ma al momento non abbiamo fatto nessuna mossa ufficiale nei suoi confronti».

Simone Masper

m.sanfilippo

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