AlbinoLeffe-Vicenza 2-2
Un pareggio con tanti rimpianti

Un punto e tanti rimpianti. Dopo 45' di guizzi estemporanei, l'AlbinoLeffe si fa sfilare i due punti da tasca quando l'operazione colpaccio sembrava al sicuro, frutto di 20' confortanti. Nel momento migliore l'amaro lo regala la capocciata di Martinelli coi blucelesti in pausa caffè e rende accettabile una serata altrimenti generosamente trionfante. Il pareggio però non fa una piega, regala segnali confortanti dalla cintola in su, quadratura da rivedere e sicurezze difensive da oliare. Resta molto lavoro da fare e un assist necessario dal mercato, ma da ieri era la banda seriana è un po' più celeste.

Madonna sceglie Cristiano a sinistra e schiera il 4-4-2 classico, con Geroni in mediana accanto a Previtali e Bergamelli-Sala al centro della difesa davanti al debuttante Offredi. Un paio di mischioni in area seriana fanno sudare freddo (nella canicola) Offredi, il laboratorio bluceleste fatica a mettersi in moto e per un quarto d'ora gira a vuoto, eccezion fatta per una capocciata di Laner e un fendente alto di Geroni. Il Vicenza attende e riparte rapido in verticale, tenendo Sgrigna a destra nella zona di Foglio e Gavazzi molto vicino a Bjelanovic nel 4-3-1-2. Il giochino crea guai ai nostri perché Geroni e Previtali giocano sulla stessa linea e lasciano spazio ai veneti davanti alla difesa.

All'ennesima palla persa sulla trequarti, Gavazzi «ruba» l'attimo in area a Sala et voilà sacrosanto rigore veneto. Che Sgrigna (20') piazza secco. Il gancio al mento potrebbe mandare al tappeto la banda Madonna, ma buon per i nostri che Braiati cinturi in area Cellini, imbeccato da uno schema Previtali-Perico, e che lo stesso Cellini (25') piazzi il rigore dell'1-1. Lo scampato pericolo rivitalizza i seriani, che riprendono fiducia in costruzione anche se continuano a subire il contropiede del Vicenza, più solido, più smaliziato e imprevedibile in zona Sgrigna e rischiano ancora su girata di Bjelanovic.

Madonna inverte gli esterni in avvio di ripresa, spedendo Laner a sinistra e Cristiano a destra e la mossa ha effetti immediati. Fortin ci mette le dita su destro di Cristiano dopo combinazione Cellini-Ruopolo, poi replica sullo stesso Cellini ma al terzo tentativo può solo guardare il magistrale sinistro a «giro» dello stesso Cristiano (7'): 2-1. Il gioiello è un elisir per la banda seriana, che tiene alto il baricentro, «abbassa» Previtali in zona Gavazzi e riparte sulla verticale con l'ispiratissimo Cellini. Il Vicenza sbanda, Maran vara l'attacco a tre con Margiotta, Madonna si blinda con Garlini e avanza Foglio all'ala, completando la metamorfosi con Cia per Cellini e Laner in appoggio a Ruopolo. È la mossa per mordere e ripartire, ma non ha fatto i conti con la pennichella che colpisce difesa e portiere seriani sull'ennesimo corner da sinistra: tutti fermi, Martinelli inzucca nell'area piccola. Addio gloria, resta la pagnotta.

ALBINOLEFFE 2 VICENZA 2
RETI: 20' pt Sgrigna su rigore, 25' pt Cellini su rigore, 7' st Cristiano, 31' st Martinelli.
ALBINOLEFFE
(4-4-2): Offredi; Perico, Sala, Bergamelli, Foglio; Laner, Previtali, Geroni (30' st Disabato), Cristiano (18' st Garlini); Cellini (31' st Cia), Ruopolo. In panchina: Branduani, Piccinni, Bombardieri, Torri. All. Madonna.
VICENZA (4-3-1-2): Fortin; Martinelli, Zanchi, Di Cesare, Brivio; Braiati (20' st Fabiano), N. Rigoni, Botta; Gavazzi (28' st Margiotta); Sgrigna (41' st Forò), Bjelanovic. In panchina: Frison, Minieri, Giosa, Misuraca. All. Maran. ARBITRO: Guida di Torre Annunziata (Comito, Giachero; IV Santonocito).
NOTE
: debutto in serie B per Offredi, Disabato e Gavazzi (Vicenza). Spettatori 804, incasso 9.852 euro. Ammoniti Di Cesare, Cristiano e Braiati per gioco falloso. Angoli 6-3 per il Vicenza. Recupero 0'+4'.

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