Atalanta, trasferta proibitiva a San Siro? Non per la mentalità di Gasperini

Atalanta, trasferta proibitiva a San Siro?
Non per la mentalità di Gasperini

La gara di domenica sera in posticipo alle 20.45 contro l’Inter all’apparenza potrebbe essere uno scoglio insormontabile ma per la mentalità del mister atalantino non c’è gara che non si possa vincere.

Se guardiamo la classifica non ci dovrebbe essere storia, il team di Spalletti è terzo a un punto dalla Juventus e due dalla capolista Napoli, ma fortunatamente nel calcio non va sempre come farebbero presupporre le forze calcolate a tavolino.Tanto più che sulla panchina orobica c’è Gasperini, le cui squadre hanno sempre dimostrato di scendere in campo con l’unico obiettivo di puntare al massimo risultato al di là della competitività degli avversari di turno. Quindi non aspettiamoci barricate o strenuo difensivismo ma come di consueto una partita votata a fare risultato. Il memorabile 7-1 subito nella passata stagione non si può dimenticare, rimarrà come monito, ma visto nel complesso delle prestazioni offerte dai neroazzurri in queste due stagioni,si può considerare una vera e propria eccezione.

Si riprende dopo la sosta, alle spalle il pareggio casalingo con la Spal nell’ultima partita di campionato e l’1 a 1 con l’Apollon in Europa League. Non sono certo risultati che infondono molta fiducia ma ora si spera, che le pile possano essere state ricaricate grazie alla possibilità di allenarsi con continuità senza gare e trasferte di mezzo. Da quasi un mese la squadra soffre di un evidente affaticamento e la sosta è arrivata nel momento giusto. Purtroppo a Milano non ci saranno lo squalificato Freuler e Spinazzola, rientrato a Zingonia dopo gli impegni con la nazionale infortunato (salterà tre turni). Al seguito della squadra per la sfida con gli interisti sono annunciati tantissimi tifosi (si parla di una cinquantina di pullman già prenotati) con gli spalti di San Siro che ospiterà sessanta mila spettatori. Insomma, il Papu e i suoi compagni non saranno soli alla Scala del calcio. Il miglior regalo ai tifosi sarebbe quello di scrivere la storia di una serata indimenticabile.

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