Bergamo e Remer ancora sconfitte
A brindare Ravenna e Scafati

Un copione amaramente riproposto per Bergamo e Remer sconfitte nel tredicesimo turno di serie A2.

Consolarsi all’idea che sino agli ultimi istanti le squadre orobico hanno venduto cara la pelle rispettivamente al Ravenna e a Scafati non porta punti alla deficitaria classifica. Siamo consapevolmente e noiosamente ripetitivi: per dare concretezza all’invocata operazione-risalita occorre mettere a disposizione dei coach pedine di qualità. Veniamo alle partite.

A Bergamo partenza promettente del team cittadino tanto da assicurarsi la frazione iniziale per 31-19. Non male, nemmeno, la successiva anche se i romagnoli sono riusciti ad andare all’intervallo lungo riducendo lo scarto (50-42). Terzo quarto all’insegna dell’equilibrio (65-67). Leggera supremazia alla ripresa della contesa degli ospiti in grado di portarsi a +4 (5’). Da qui al suono della sirena classico punto a punto sino al 39’ dopodiché la maggior esperienza di Ravenna le ha consentito il blitz 87-82). Sugli scudi folletto Solano (19) Sanna (15) e Fattori (19). In doppia cifra pure granatiere Bergstedt (12).

Dai due volti la prestazione della Remer a Scafati. Per tre frazioni pasticciona e in notevole difficoltà in fase terminale (sotto addirittura di 21 punti al 25’ (59-38) da quel momento è letteralmente rinata. Pensate che a un paio di minuti dal termine si trovava a sole 4 lunghezze da recuperare. Poi Scafati, sorretto anche dall’appassionato apporto dei supporter dagli spalti si è di colpo svegliato piazzando i canestri vincenti 80-75 l’esito del confronto). Per la formazione trevigliese si è trattato della quarta sconfitta di fila.

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