De Roon se ne va, Sportiello può restare
Da ieri Borriello non è più dell’Atalanta

Primo luglio, stagione vecchia alle spalle, stagione nuova vicinissima: tra cinque giorni, l’Atalanta si ritroverà a Zingonia, tra nove saluterà il pubblico e partirà per Rovetta.

Ieri, 30 giugno, era data di scadenze: Borriello non è più un giocatore dell’Atalanta, mentre Migliaccio e Raimondi hanno da tempo allungato l’accordo per un altro anno.

E se de Roon è ormai a un passo dall’addio, non si può dire altrettanto di Sportiello. Quella del portiere è un’estate strana: da sicuro partente a possibile conferma. In poche settimane, per lui, è cambiato tanto: l’ipotesi di un trasferimento sta gradualmente indebolendosi per diversi motivi, dall’imminente cessione di de Roon, che non rende obbligatorie altre partenze, fino ad un mercato che al momento offre poche prospettive.

L’Atalanta sapeva che forse si sarebbe trovata a fronteggiare l’addio di Sportiello, ormai pronto per giocare ai massimi livelli: eppure, il mercato dei portieri ha dinamiche particolari e oggi pare difficile immaginare che una big italiana sia disposta a mettere sul piatto una cifra consistente per assicurarsi un nuovo numero uno. Chi da tempo si è interessato a lui è il Napoli, che però in porta ha un totem come Reina e che quindi, inizialmente, non gli garantirebbe un posto da titolare.

I rapporti tra Atalanta e Napoli, comunque, sono buoni. Si è già parlato di diversi giocatori, da de Roon a Kessie: quanto al percorso inverso, Valdifiori potrebbe tornare d’attualità, non essendo più sicuro di approdare alla Sampdoria, dopo la partenza di Montella.

© RIPRODUZIONE RISERVATA