Gp3: Ceccon da urlo a Silverstone
Vince ed Ecclestone gli fa i complimenti

Grande Kevin. Ceccon sembra aver ingranato la marcia giusta, e adesso chi lo ferma più. Dopo Silverstone, in Inghilterra, il pilota bergamasco regala un fantastico bis in Ungheria confermando che il rodaggio in Gp3 Series è finito, e che, lui e la sua macchina, ormai valgono stabilmente le prime posizioni.

Una vittoria, infatti, poteva essere il frutto di un exploit isolato. Due sigilli consecutivi, invece, sono il riscontro oggettivo di un lavoro che sta facendo viaggiare Ceccon a velocità vertiginosa verso i «quartieri nobili» del campionato.

All’Hungaroring di Budapest, Ceccon resta un po’ in sordina nella gara del sabato, strappando un nono posto in qualifica e un settimo in gara 1 che gli consente di partire in buona posizione il giorno successivo. In gara 2 il piede di Kevin non tentenna, è reattivo e pronto a mettersi tutti alle spalle, confermando quel talento e quella grinta che fanno di lui, a dispetto dei frequenti problemi di sponsor, uno dei talenti più cristallini del panorama motoristico italiano.

Fantastico stacco di frizione alla partenza che gli consente di passare il poleman Fuoco, e poi la gara è tutta in discesa. Soprattutto quando l’acceso duello tra i due suoi più immediati inseguitori Fuoco e Bernstorff finisce con le traiettorie che si incrociano, nessuno dei due che vuole lasciare via libera all’altro e le due auto costrette al ritiro. Dopo il contatto tra i due, ecco in pista la safety car e la neutralizzazione della gara sino al terzo giro. Al restart la guida di Ceccon è sempre pulita, aggressiva e autoritaria. I tentativi di avvicinamento di Ocon non scalfiscono la leadership del pilota bergamasco che gestisce con oculatezza il vantaggio, acquista fiducia e consapevolezza con il passare dei giri, fino alla trionfante bandiera a scacchi finale. Dietro di lui e Ocon, è bagarre, con Erikkson terzo, Parry che fa scintille con il leader del circuito Ghiotto, bravo comunque a mantenere i nervi saldi e, con una gara ragionata e senza sbavature, a conservare la quinta piazza davanti a Kirchhofer,l’avversario più temuto in chiave classifica finale.

Grazie al quinto posto nella gara di ieri, alla vittoria condita dal giro più veloce nell’anticipo di sabato, Luca Ghiotto consolida il primato in classifica generale a quota 119 punti, Ceccon è sesto con 54 punti. Intanto sul gradino più alto dell’Hungaroring a Budapest, suona ancora l’inno di Mameli per Kevin Ceccon: «In gara ci siamo, - ha dichiarato lui -, ora dobbiamo migliorare la performance nelle qualifiche». E chissà quanto piacere avranno fatto al pilota bergamasco i complimenti, incassati a fine gara, nientedimeno che di Bernie Ecclestone, il patron della Formula 1. Chissà se Ecclestone si sarà segnato il nome di questo talento bergamasco.

Paolo Vavassori

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