Per Remer e Comark finali da brividi
Piangono i trevigliesi, ridono i cittadini

Finali di gara altamente emozionanti per Remer a Reggio Calabria e Comark a Vicenza. La Remer esce dal parquet sconfitta per 2 lungheze (90-88); esulta viceversa la Comark vincitrice di uno (69-68).

Verdetti che per entrambe le sfide sono stati emessi a 3 secondi dalla sirena. In comune pure la spettacolarità delle contese. Assai più equilibrata, comunque, la partita disputata in Calabria. Nei tre quarti iniziali da registrare un 24-19 e 46-40 per i locali seguiti dal 70-67 per i trevigliesi. Negli ultimi 10 minuti frequenti i capovolgimenti fino alla piena parità (87-87) al 9’ e 30”. In quell’ istante proprio l’ ex Fabi ha allungato a + 2, un preziosissimo scarto poi mantenuto. Difficile stabilire se l’ improvvisa assenza di capitan Rossi abbia influito sull’ esito del match. Per la Remer si è trattato del terzo flop di fila con ulteriore rammarico al pensiero che anche domenica scorsa il team di coach Adriano Vertemati si è dovuto arrendere, tra le mura amiche, alla Virtus Roma con il medesimo passivo. A livello individuale impressionanti le prestazioni del talentuoso Marino (24 punti) e dell’ americano Sollazzo (26).

Brividi per la Comark pur rimanendo la piena soddisfazione per il nuovo blitz che le consente di guidare ancora la classifica della serie cadetta. Al 35-19 della prima frazione a favore dei comarkini hanno fatto riscontro i successivi minuti di certificata marca veneta (15-6, 17-15, 17-13). Tutto è bene, però, ciò che finisce bene. Un passo indietro, in ogni caso, rispetto alla brillante prova di domenica scorsa quando la squadra cittadina rispedì al suo domicilio casa Crema per 22 punti.Tre i giocatori sugli scudi: il solito Ghersetti (17) e la coppia Milani-Panni (15 ciascuno).«Si è sofferto parecchio - ha detto il presidente Massimo Lentsch-, ma è venuto il risultato programmato alla vigilia». Come dargli torto?

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