«Serie A o Europa League?
Mai scegliere, sennò perdi»

Parla Freuler alla vigilia del confronto con Sampdoria prima ed Apollon poi: «Diamo il massimo su entrambi i fronti»

«Torno dalla Nazionale più carico. Non sento la stanchezza: ho giocato due partite, è vero, ma i miei compagni sono rimasti a sudare a Zingonia. E certi allenamenti stancano più delle partite».Remo Freuler guarda alla partita di domenica a Genova con la Sampdoria, con un po’ di rammarico per la sua Nazionale: «Abbiamo vinto 9 partite su 9 e perso solo l’ultima col Portogallo: c’è rammarico, ma al Mondiale vogliamo andarci passando dagli spareggi», avvisa.

Nell’attesa, testa a Genova (con in attacco il trio Ilicic-Petagna-Gomez) prima e all’Apollon poi: «Fisicamente stiamo bene: se vogliamo restare lassù, dobbiamo provare a vincere sempre. È presto per parlare di obiettivi: l’anno scorso solo a gennaio capimmo dove potevamo arrivare. Ora dobbiamo pensare a una partita alla volta: certo, inanellando qualche vittoria potremo pensare di stare ancora lassù, ai livelli dell’anno scorso» spiega. E sul match con i ciprioti: «Non è una squadra da sottovalutare, ma per noi questa è una grandissima occasione, perché vincendo entrambe le gare il passaggio del turno sarebbe ad un passo». E dopo? «Non so dove potremo arrivare. Dipenderà anche dai sorteggi e da chi affronteremmo». E comunque «mai scegliere: se lasci qualcosa, lo perdi. È sbagliato. Non abbiamo priorità: diamo il massimo su entrambi i fronti».

© RIPRODUZIONE RISERVATA