Caravaggio, notte bianca «indigesta»
Dopo la grigliata 16 persone in ospedale

Notte bianca con epilogo da mal di pancia. Poi tutti dimessi. L’Ats ha avviato un’indagine epidemiologica. Il titolare del bar: noi tranquilli.

Una nottata decisamente indigesta. È ciò che è stato la «Notte bianca» di Caravaggio per 16 persone che sabato avevano deciso di partecipare all’evento, ascoltando musica e mangiando qualcosa all’aperto. La principale «indagata» del malore sarebbe la carne alla griglia consumata al «Bar Stuzzicheria Porta Prata». Tutti e 16, infatti, l’avevano mangiata e dopo qualche ora sono finiti tutti in ospedale (14 a quello di Treviglio e due a quello d’Iseo, nel Bresciano) con sintomi riconducibili a una intossicazione alimentare: febbre, vomito e diarrea.

Tutti quanti, interrogati dai medici, hanno sostenuto di aver mangiato carne nello stesso locale. Da questo fatto domenica è partita la segnalazione all’Ats di Bergamo che, quindi, ha dato il via a un’indagine epidemiologica incrociata per scoprire la causa di quanto accaduto. Fortunatamente nessuna delle 16 persone che si sono sentite male si trova in serie condizioni di salute. Tutte quante, infatti, dopo essere state sottoposte alle cure del caso, sono state subito dimesse dall’ospedale a cui si erano rivolte. Per nessuna è stato necessario il ricovero. Su tutto il titolare del locale, sentito ieri al telefono, si dice tranquillo: «Al momento commentare sarebbe superfluo – afferma –, non rimane che attendere i risultati delle analisi dell’Ats. Posso solo dire che noi ci sentiamo tranquilli. Abbiamo fatto tutto secondo le regole».

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