Eletti 20 sindaci nella Bergamasca A Parzanica c’è il primo grillino

Eletti 20 sindaci nella Bergamasca
A Parzanica c’è il primo grillino

Storica vittoria di Antonio Ferrari. Ad Oltre il Colle non è stato raggiunto il quorum: arriva il commissario.

Sono 20 i sindaci eletti in questa tornata elettorale nella Bergamasca. Ad Oltre il Colle, Valerio Carrara non ha raggiunto il quorum e quindi arriverà il commissario. A differenza sua, altri tre candidati che correvano da soli hanno tagliato il traguardo: si tratta di Marco Gallizzioli a Leffe, Francesco Filippini a Sovere e Raimondo Balicco a Mezzoldo.

A Sovere si festeggia in pizzeria

A Sovere si festeggia in pizzeria

A Blello ha vinto Luigi Mazzucotelli, ad Averara Mauro Egman, a Mozzo si è confermato Paolo Pelliccioli, mentre ad Arzago d’Adda c’è stato il tris di Gabriele Riva.

Riva festeggia ad Arzago

Riva festeggia ad Arzago

A Villongo vince Maria Oli Belometti, mentre a Calusco d’Adda Michele Pellegrini. Storico il dato di Parzanica: vince il Movimento 5 Stelle con Antonio Ferrari. È il primo sindaco grillino della provincia di Bergamo. A Curno Luisa Gamba è il nuovo sindaco, mentre a Brembate Sopra cambia il sindaco ma non la maggioranza leghista: vince Emiliana Giussani. Carona vede la vittoria di Giancarlo Pedretti, mentre a Fornovo Gian Carlo Piana è il nuovo sindaco. A Cisano Andrea Previtali (Lega Nord) conquista il Comune, così come a Solto Collina Maurizio Esti viene riconfermato.

Festa a Solto Collina

Festa a Solto Collina

A Nembro vince ancora Claudio Cancelli (Paese Vivo), mentre a Gandino bis di Elio Castelli.

Cancelli festeggia a Nembro

Cancelli festeggia a Nembro

Villa d’Adda va a Gianfranco Biffi , mentre ad Albano Sant’Alessandro vince Maurizio Donisi.

Per il dettaglio dei singoli paesi cliccate qui.

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Commenti (6) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito. I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati. Accedi per commentare
Damiano Valoti scrive: 12-06-2017 - 21:47h
Io torno al quesito iniziale: "ha senso spendere soldi pubblici e andare alle urne quando il candidato è uno solo"? Mi sembra il paese dell'incontrario, del paradosso e mi sembra che abbia ottimi e agguerriti sostenitori! Si spiegano tante cose! Che delusione, la patria di Leonardo, di Michelangelo, di Dante, di Donizetti, di Verdi, di Galileo... non vi siete armati con simile determinazione quando la casta fa cose immonde tipo i forestali di Calabria o le comunità montane al livello del mare, vero? Più facile attaccare il sottoscritto che è nessuno! D'altra parte, se nel suo ultimo libro, "La Repubblica dei brocchi", Sergio Rizzo ha definito così l'Italia, un motivo ci sarà!
Andrea Manzoni scrive: 12-06-2017 - 23:57h
Sig. Valoti, certo che Lei soffre proprio di sindrome da accerchiamento, ha posto un quesito, ho cercato insieme ad altri di risponderle, penso e spero anche civilmente e argomentando, che centrano le aberrazioni che ricorda in questo ultimo aspro commento? Nessuno qui difende gli sprechi e le iniquità ben documentate da Rizzo e Stella nei loro libri, semplicemente non vedo il nesso con il diritto di votare anche con un solo candidato sindaco. Si rilassi, non sta polemizzando con la Kasta, ma discutendo con un figlio di contadini che ha fatto le serali ed ha iniziato da garzone in fabbrica...
zetaf77
ivan milesi scrive: 13-06-2017 - 09:12h
Non capisco cosa rappresentino quei personaggi da lei citati con le elezioni. Al limite bastava ricordarsi di Machiavelli e del suo Principe e la risposta al suo quesito l'ha bella e che trovata.
Francesco Duina scrive: 12-06-2017 - 13:34h
Il M5S ha salvato l'onore a Parzanica! Crimi: successo strepitoso, primo comune penta stellato in provincia di Bergamo!
Francesco Duina scrive: 12-06-2017 - 17:49h
Vedo che comincia a scarseggiare il senso dell'ironia!
GianMaria Trovenzi scrive: 12-06-2017 - 19:36h
Colgo l'ironia del sig.Duina
francesco ogheri scrive: 12-06-2017 - 09:52h
...significativo che a BLELLO (125 elettori aventi diritto) ci fossero ben 3 candidati sindaco... il quorum è stato raggiunto ma cosa ancora più curiosa che uno dei tre abbia preso ZERO voti... possibile?
alex rota scrive: 12-06-2017 - 12:09h
????
Ivanfa72
Igor Filisetti scrive: 12-06-2017 - 12:13h
Vuol dire che nemmeno parenti e amici l'hanno sostenuto..... che tristezza
Giacomo Maccali scrive: 12-06-2017 - 21:21h
Il quorum c'è solo se alle elezioni comunali c'è solo 1 candidato sindaco.
enricoloca
enrico locatelli scrive: 13-06-2017 - 06:59h
10 anni fa ,a Blello si presentarono ben 7 liste...Secondo lei sono tutti abitanti del paese?Anche quelle di questa tornata ,più della metà dei candidati è di un altro paese.Se di una lista ,non si sa neanche chi siano,chi lo voterebbe?Io sicuramente no.
Lorenzo Cavagna scrive: 12-06-2017 - 08:06h
Perché si spendono soldi pubblici per fare le elezioni nei paesi dove c'è un solo candidato?
Damiano Valoti scrive: 12-06-2017 - 08:25h
Francamente me lo sono chiesto anch'io! Sembra proprio una stupidaggine quella che per legge è obbligatorio raggiungere il quorum! Se è uno solo che si è fatto avanti, prego: a lui l'onere e l'onore! Si spendono tranquillamente i soldi, perché tanto paga Pantalone! È anche per questo che le forze politiche tradizionali hanno avuto la meglio su timidi tentativi di cambiamento: è lo specchio dell'Italia, è quello che ci meritiamo! Purtroppo in Italia le persone che fanno ragionamenti razionali, equilibrati, di buon senso come il suo, vengono messi nell'angolo e schiacciati sotto il tallone di chi sta al potere e fa e disfa coi soldi degli altri!
Andrea Manzoni scrive: 12-06-2017 - 11:11h
Perché la democrazia è una cosa seria, se in un paese si presenta un solo candidato è giusto che abbia almeno il consenso della metà più uno degli aventi diritto al voto, non lo ritengo uno spreco di denaro pubblico, ma una norma di elementare buonsenso, in analogia a quanto avviene con i referendum abrogativi. Se proprio si deve criticare qualcosa, da biasimare sono le comunità dove non si trova nessuno disposto ad assumersi la responsabilità di candidarsi e magari anche perdere, si rende un servizio pubblico anche in minoranza.
Damiano Valoti scrive: 12-06-2017 - 12:50h
Se, se... democrazia! Se ne fanno di nefandezze mascherandole di democrazia! Per la legge democratica (fatta dalla casta) era più giusto dare maggiori sgravi fiscali a chi donava soldi ai partiti piuttosto che ai bambini lebbrosi! La si smetta per cortesia di ragionare per frasi di circostanza e frasi fatte! Se la democrazia fosse democratica per davvero, ovviamente saremmo tutti d'accordo con lei! Ma abbiamo innumerevoli esempi dove la democrazia è incanalata ad uso dei potenti, per sottomettere le popolazioni!
Francesco Duina scrive: 12-06-2017 - 15:11h
Perché? La democrazia ha un costo!
Francesco Duina scrive: 12-06-2017 - 18:00h
@Damiano Valoti: Wiston Churchill, che in argomento non era l'ultimo arrivato, diceva che la democrazia e' la forma di governo meno sbagliata.
Andrea Manzoni scrive: 12-06-2017 - 18:51h
Cosa vuole che Le risponda sig. Valoti? A parte che lo scorso anno si voleva eliminare il senato elettivo, province e CNEL ed il 60% degli italiani ha creduto alla bufala dell'attentato alla democrazia, quando sicuramente si sarebbe risparmiato molto di più che a non fare le elezioni a Oltre il Colle, quando ero ragazzo ero sempre a rischio pestaggio dai fascisti che volevano il ritorno del duce e dai comunisti che volevano la dittatura del proletariato, in entrambi i casi non si eleggeva nessuno e quindi niente costi, con il vantaggio che non ci sarebbero democrazie corrotte che schiacciano i diritti e sottomettono le popolazioni. Colgo tanta rabbia e tanto rancore nelle sue parole, però forse alla gente non dispiace potersi eleggere il sindaco, il consigliere regionale, il parlamento. Ci pensi, grazie.
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