Treviglio: guardie armate in stazione  Dovrebbero arrivare anche a Bergamo
Le due guardie giurate a Treviglio

Treviglio: guardie armate in stazione
Dovrebbero arrivare anche a Bergamo

Il via alla stazione ferroviaria di Treviglio, ma entro fine mese il servizio dovrebbe essere esteso anche alla stazione di Bergamo: parliamo del servizio di guardie giurate armate chiamate a garantire la sicurezza dei viaggiatori.

Già stamattina. lunedì 5 settembre, a Treviglio hanno operato due uomini del Sicuritalia Group, presenza voluta dalla Regione Lombardia. Un servizio che, soltanto per il centro della Bassa, costerà 100 mila euro. E a Treviglio era presente all’assessore regionale Alessandro Sorte che ha sottolineato come «dopo un periodo di prova a Treviglio inizia un percorso per garantire la sicurezza che lo Stato purtroppo non è stato in grado di offrirci. La sicurezza è una delle priorità del nostro mandato». Le due guardie giurate lavorano su un turno di 8 ore, per garantire il controllo in modo imprevedibile ma costante.

«Abbiamo stanziato - sono sempre parole di Sorte - tre milioni di euro per questo servizio nell’ultimo bilancio, stiamo realizzando una mappatura delle principali criticità e posso dire che a fine mese dovremmo avviare il servizio anche a Bergamo».

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Commenti (6) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito. I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati. Accedi per commentare
daniel tribia scrive: 06-09-2016 - 14:51h
Tornelli a ogni stazione con sorvegliante armato che possa fermare e multare severamente (almeno 2500€) coloro che scavalcano. Così si risolve il 98% dei problemi del TPL su ferro! E fuori dalle stazioni la sorveglianza che possa cacciare delinquenti e nullafacenti (chiamati comunemente immigrati) a manganellate!
maurooo
simone pianetti scrive: 06-09-2016 - 19:03h
Perchè non assoldare pure bounty killer e mettere cecchini col permesso di sparare a chi, a loro giudizio, pare essere persona non desiderata?...personalmente vedrei bene anche un fossato con coccodrilli ed eventualmente sistemi di puntamento e annichilimento elettronici
daniel tribia scrive: 06-09-2016 - 22:30h
Ciò che ho detto non mi pare fuori dal mondo. Al posto che fare commenti da deficente per nulla divertenti torni a giocare con le bambole. Saluti.
RosannaVavassori
Rosanna Vavassori scrive: 06-09-2016 - 08:24h
A Glascow ho preso il treno e funziona davvero così: ci sono i tornelli con i controllori. Però ai giornalisti filo-immigrati clandestini, e pure scrocconi, la cosa parrebbe populista xenofoba razzista e quindi non va bene.
zetaf77
ivan milesi scrive: 06-09-2016 - 09:54h
A me pare normale che prima d'accedere ai binari si esibisca il biglietto. Ma se così fosse di che scriverebbero i populisti razzisti e fasci col dane'?
Roberto Pizzoli scrive: 06-09-2016 - 14:55h
Evidentemente non è così normale e scontato DOVER esibire il biglietto prima di accedere ai binari. e poi...se tu Milesi sei del pacì paciana e senza danè non è colpa di nessuno. Sarebbe bellissimo non dover commentare ogni giorno da populista razzista.
Antonio Ronchi scrive: 06-09-2016 - 18:27h
@Milesi : io di gente CON i dane' ne vedo in giro tanta che si lava la bocca ed è esattamente l'opposto politico dei fasci, quando questi ultimi almeno ai loro tempi alla gente SENZA dane' ha restituito tanta dignità e lavoro, almeno questo riconosciamolo.
Pierattilio Maino scrive: 06-09-2016 - 00:26h
...un poco piú "conciliante" : ma a che servono le armi in dotazione se nemmeno Polizia e Carabinieri possono farne il dovuto uso???? Il male di sconfigge estirpandolo, non mettendo medicine paliative....p.a.m. brasil
zetaf77
ivan milesi scrive: 06-09-2016 - 09:59h
Eh già come fanno con i "meninos de rua"? I commercianti e la gente a modo che assolda i "justiceros" per far pulizia? Complimenti.
Paolo Midali scrive: 05-09-2016 - 22:47h
Ma installare i tornelli, almeno nelle principali stazioni, cosí il 90% della feccia non si avvicina nemmeno ai treni, è proprio un concetto cosí difficile?
marco carrara scrive: 06-09-2016 - 07:13h
A Bergamo troppi ingressi per accedere ai binari. Mia idea .... tutte le porte delle carrozze chiuse si sale solo dalla prima dove c'è il controllore che ti controlla il biglietto !
daniel tribia scrive: 06-09-2016 - 14:48h
La sua idea sig. Carrara è semplicemente folle e irrealizzabile! Già non è fattibile su autobus da 12m figuriamoci su treni da oltre 100m!! Vorrebbe dire perdere 10' ogni fermata!
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