Occhio  anche a WhatsApp e ai (finti) buoni di Carrefour

Occhio anche a WhatsApp
e ai (finti) buoni di Carrefour

Una nuova truffa si sta diffondendo in questi giorni tramite il popolare servizio di messaggistica.

Sui cellulari di molte persone, infatti, arriva un semplice e allettante messaggio ( «Per te, un buono spesa Carrefour di 100 euro»), che, con la classica delle catene di Sant’Antonio, gira di telefonino in telefonino nella speranza che lo stesso si traduca nel bonus di spesa promesso, in occasione del 60° anniversario della catena di supermercati che, va detto, è del tutto estranea all’accaduto. «È una delle ultime truffe che corrono sul filo del cellulare – dice Mina Busi, presidente di Adiconsum Bergamo. Spesso capita di leggere sui cellulari offerte e “vincite” allettanti, ma si tratta anche in questo caso di un raggiro che può già contare su un buon numero di vittime».

Il meccanismo è semplice: un contatto dell’utente condivide un questionario da compilare per ottenere il buono spesa del «Carrefour». Si tratta di un semplice «copia e incolla», porta a credere che già lui abbia partecipato con successo all’operazione. In effetti, è un link esterno che porta direttamente alla pagina web dove è ospitato il questionario. Qui, l’hacker che sta gestendo l’operazione sarà in grado di immagazzinare tutte le vostre informazioni personali (nome, indirizzo, numero di telefono, e-mail). «Adiconsum mette in guardia i consumatori – continua Busi - ricordando che nessuno regala qualcosa senza avere niente in cambio, quindi è opportuno non lasciarsi ingannare da offerte incredibili, senza dimenticare che si può anche incorrere in virus che danneggiano il sistema del telefonino».

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